A Hangzhou si è aperta la sesta attività formativa BRLC sul commercio elettronico transfrontaliero, dedicata al tema “IA per tutti”. Partecipanti da vari Paesi approfondiranno intelligenza artificiale, innovazione urbana e cooperazione lungo la Via della Seta digitale.

Il 18 maggio, la sesta edizione della “BRLC Cross-Border E-Commerce Training Activity”, organizzata dal Comitato per la Belt and Road Local Cooperation dell’area Asia-Pacifico di Città e Governi Locali Uniti (BRLC), si è ufficialmente aperta a Hangzhou. L’evento, incentrato sul tema “Via della Seta intelligente, benefici per tutti” (AI for Everyone), proseguirà fino al 22 maggio. Quasi 40 partecipanti, tra rappresentanti delle città membri del BRLC provenienti da vari Paesi e regioni, rappresentanti dell’Associazione delle Metropoli, amici stranieri e studenti internazionali impegnati in attività imprenditoriali a Hangzhou, si sono riuniti sulle rive del fiume Qiantang per intraprendere insieme un percorso di apprendimento approfondito, dall’aggiornamento cognitivo all’applicazione pratica.

Il programma formativo di questa edizione è compatto nella struttura e chiaramente articolato in livelli, suddiviso in tre grandi moduli: “L’IA ridefinisce il commercio transfrontaliero: dalla comprensione alle tendenze”, “La forza dell’ecosistema di Hangzhou: decodificare i cluster industriali” e “L’empowerment della tecnologia IA: dall’introduzione all’applicazione”. I partecipanti studieranno in modo sistematico i cambiamenti rivoluzionari e le tendenze future dell’IA nel commercio elettronico transfrontaliero, approfondiranno l’ecosistema IA più e-commerce di Hangzhou, in quanto “capitale cinese del commercio elettronico transfrontaliero”, e visiteranno luoghi d’avanguardia come la Città dei Robot, iFlytek, BrainCo e il Centro Esperienziale di Tecnologia Futura Wensan, per percepire da vicino la forza concreta con cui l’intelligenza artificiale penetra negli scenari commerciali. Inoltre, l’evento prevede anche uno speciale “dibattito sull’IA”, incoraggiando i partecipanti a sviluppare una riflessione interculturale sulle opportunità e sulle sfide legate all’applicazione della tecnologia, discutendo insieme come l’intelligenza artificiale possa realizzare davvero uno sviluppo inclusivo.

01 Prospettive dell’organizzatore: aprire la Via della Seta digitale con un’innovazione tecnologica responsabile
Alla cerimonia di apertura del corso, Miao Chengchao, vicepresidente del Comitato per la Belt and Road Local Cooperation, ha pronunciato un discorso. “L’intelligenza artificiale sta rimodellando profondamente il commercio globale e l’ecosistema commerciale; il commercio elettronico transfrontaliero, in quanto importante legame della ‘Via della Seta digitale’, sta accogliendo opportunità di trasformazione senza precedenti”, ha affermato Miao Chengchao. Egli ha sottolineato che questa attività formativa non è soltanto una trasmissione di conoscenze tecniche, ma anche un incontro e una co-creazione tra molteplici prospettive: “Spero che nei prossimi corsi tutti possano mantenere una riflessione prudente sulla tecnologia e una mentalità aperta, imparando strumenti e metodi d’avanguardia, ma prestando anche attenzione all’etica, all’inclusione e alla diversità culturale che stanno dietro la tecnologia. Solo un’innovazione responsabile è davvero un’innovazione che ‘beneficia tutti’”.

Miao Chengchao ha dichiarato che il BRLC continuerà a impegnarsi nella costruzione di una piattaforma di cooperazione multilaterale, promuovendo tra le città membri la condivisione delle risorse e lo sviluppo coordinato in campi come l’intelligenza artificiale e l’economia digitale. “Ci aspettiamo che ogni partecipante possa diventare un ‘connettore’ e un ‘co-costruttore’ sulla Via della Seta digitale, portando nelle proprie città e nei propri ambiti di lavoro le intuizioni e le capacità acquisite a Hangzhou, per promuovere una profonda integrazione tra le pratiche locali e la rete globale”.
02 Messaggio dell’organizzazione internazionale: portare l’esperienza di Hangzhou nel mondo
Agnès Bickart, responsabile delle relazioni internazionali della World Association of Major Metropolises, ha espresso nel suo discorso un sincero apprezzamento per Hangzhou. Ai suoi occhi, Hangzhou non è soltanto una città storica e culturale celebre per lo splendido paesaggio del Lago Occidentale, ma anche un modello in cui tradizione e innovazione procedono fianco a fianco. Ha inoltre presentato la World Association of Major Metropolises, una rete globale di città con 40 anni di storia, che riunisce 170 grandi metropoli e aree metropolitane del mondo, tra cui 20 megalopoli.

Bickart ha ricordato in particolare che Hangzhou è entrata a far parte dell’associazione già nel 1998 e ha anche ricoperto il ruolo di membro del consiglio di amministrazione, instaurando così con essa una profonda partnership di oltre 25 anni. “Oggi non è un primo incontro, ma la continuazione di una relazione basata sulla fiducia e sul rispetto reciproco”, ha affermato con franchezza. Ha spiegato di non essere venuta per studiare da lontano il caso di Hangzhou, ma per ascoltare e imparare di persona: Hangzhou è un raro “laboratorio vivente” a livello globale, dove l’ecosistema dell’e-commerce è cresciuto dal nulla e dove l’intelligenza artificiale si sta integrando nella vita quotidiana di milioni di cittadini. Attraverso questa settimana di formazione, si augura di stabilire legami autentici e duraturi con i professionisti presenti e di riportare l’esperienza di Hangzhou nelle 70 città membri della World Association of Major Metropolises.
Ha concluso dicendo: “Il risultato formativo più duraturo non sono mai le diapositive, ma le relazioni di cammino condiviso che attraversano il tempo. Questa è precisamente la missione della World Association of Major Metropolises: quando una città ha trovato una risposta, le altre città non devono più ripartire da zero”.
Con la positiva conclusione della cerimonia di apertura, la sesta edizione dell’attività di formazione sul commercio elettronico transfrontaliero della Belt and Road Local Cooperation è ufficialmente partita. Hangzhou, città che fonde perfettamente una poetica millenaria con l’onda digitale, ancora una volta, con un atteggiamento di apertura e innovazione, immette nuova vitalità nel settore globale del commercio elettronico transfrontaliero. Nei prossimi tre giorni, partecipanti provenienti da tutto il mondo studieranno, rifletteranno e praticheranno insieme qui, accumulando forza per aprire una Via della Seta digitale che “porti benefici davvero a tutti”.
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