L’Iran e la Russia sottolineano il ruolo dei BRICS nella sicurezza del Golfo Persico

L’incontro tra i ministri degli Esteri Abbas Araghchi e Sergej Lavrov a Nuova Delhi conferma il rafforzamento dell’asse Teheran-Mosca nel quadro dei BRICS. Al centro del confronto, sicurezza del Golfo Persico, cooperazione energetica, corridoi di transito e dossier nucleare iraniano.

Tasnim News – 15 maggio 2026

TEHERAN (Tasnim) – I ministri degli Esteri di Iran e Russia hanno sottolineato il ruolo costruttivo dei BRICS nella riduzione delle controversie regionali e nella promozione di meccanismi di sicurezza collettiva nel Golfo Persico.

Il ministro degli Esteri iraniano ʿAbbās ʿArāqčī e il suo omologo russo Sergej Lavrov si sono incontrati giovedì a margine della riunione dei ministri degli Esteri dei BRICS a Nuova Delhi e hanno discusso dello stato più recente delle relazioni bilaterali, degli sviluppi regionali e della cooperazione multilaterale.

Essi hanno inoltre esaminato la cooperazione tra Teheran e Mosca nei settori politico, energetico, dei trasporti e regionale.

Facendo riferimento all’importanza delle relazioni strategiche tra Iran e Russia, ʿArāqčī ha informato il suo omologo russo sugli ultimi sviluppi seguiti al cessate il fuoco nella guerra di aggressione imposta dagli Stati Uniti e dal regime sionista contro l’Iran.

Ha inoltre sottolineato l’espansione della cooperazione all’interno delle organizzazioni regionali e internazionali, compresi i BRICS.

Le due parti hanno evidenziato il ruolo potenziale e costruttivo dei BRICS nella riduzione delle divergenze tra i Paesi della regione e nei meccanismi di sicurezza collettiva nel Golfo Persico.

Le parti hanno inoltre scambiato opinioni sugli ultimi sviluppi in Asia Occidentale e sui negoziati relativi alla questione nucleare iraniana.

Da parte sua, Lavrov ha sottolineato l’importanza di ampliare la cooperazione bilaterale con la Repubblica Islamica dell’Iran e ha sostenuto l’espansione delle relazioni economiche e della cooperazione nei settori dell’energia, dei corridoi di transito e delle vie d’acqua strategiche.

Le due parti hanno inoltre richiamato i precedenti accordi raggiunti durante la visita di ʿArāqčī a San Pietroburgo e hanno sottolineato la prosecuzione delle strette consultazioni e dei contatti tra i funzionari dei due Paesi a vari livelli.

SEGUI LA PAGINA FACEBOOK
SEGUI IL CANALE WHATSAPP
SEGUI IL CANALE TELEGRAM

Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.

Avatar di Sconosciuto

About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.