L’organizzazione Socialismo Italico (SOCIT) e l’Associazione Habilian (Famiglie iraniane vittime del terrorismo) hanno rilasciato una dichiarazione congiunta per condannare l’aggressione degli Stati Uniti e del regime sionista contro l’Iran.

TEHERAN, 4 maggio (MNA) – L’organizzazione Socialismo Italico (SOCIT) e l’Associazione Habilian (Famiglie iraniane vittime del terrorismo) hanno rilasciato una dichiarazione congiunta per condannare l’aggressione degli Stati Uniti e del regime sionista contro l’Iran.
Secondo quanto riportato da Habilian, il comunicato emesso dalle due organizzazioni — iraniana e italiana — volto a condannare l’aggressione, la guerra contro l’Iran e il deliberato colpire la sua popolazione, recita quanto segue:
“La guerra e la prevaricazione contro le nazioni, in qualsiasi parte del mondo, sono atti deprecabili e condannabili. Ciò è particolarmente vero quando tali conflitti vengono scatenati per imporre la volontà di potenze sfruttatrici contro la volontà e l’indipendenza dei popoli.
L’aggressione degli Stati Uniti e del regime sionista, unitamente ai crimini perpetrati in questi giorni contro il popolo iraniano — con il deliberato colpire di scuole e ospedali e l’uccisione di bambini come obiettivi primari — non rappresentano una novità. Il massacro di 168 scolari presso la scuola di Minab non è un evento che possa essere cancellato dalla memoria delle nazioni e dell’opinione pubblica mondiale.
Le pretese degli aggressori e dei colonialisti di ‘portare la libertà’ ai popoli si sono sempre manifestate in questo modo. Tali rivendicazioni hanno, prima di tutto, messo in pericolo la vita umana. Ciò a cui assistiamo oggi in Palestina non è nient’altro che un tentativo di soggiogare il popolo palestinese.
L’Iran e la Palestina contano per noi più di quanto pensiamo. Essi fungono da standard e punto di riferimento per tutti noi, affinché si possa riconoscere e non dimenticare la realtà e la verità. Molti leader e governanti tentano di rendere le persone smemorate e distanti dai fatti. Quanto accaduto otto decenni fa in Italia è simile: massacri commessi durante la guerra per mantenere il Paese in linea con aggressori e criminali.
A nostro avviso, attaccare le infrastrutture vitali dell’Iran e assediarlo non è solo contrario al diritto internazionale, ma costituisce un crimine di guerra contro la popolazione. Riteniamo che le azioni degli Stati Uniti e del regime israeliano siano atti contro l’intera umanità. Pertanto, l’umanità deve alzare la propria voce con forza contro i soprusi e il comportamento arrogante e disumano di questi due regimi.
Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra solidarietà a tutte le vittime della guerra a Gaza e in Libano, alle famiglie delle migliaia di cittadini iraniani colpiti dal recente conflitto, nonché ai soldati italiani che, nel perseguire interessi che non appartengono al popolo italiano, sono rimasti intrappolati in questa spirale.”
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