La visita di Stato di Tô Lâm in Cina, dal 14 al 17 aprile, ha segnato un nuovo avanzamento delle relazioni tra Hà Nội e Pechino, con particolare attenzione alla connettività strategica, alle infrastrutture ferroviarie, alla cooperazione giovanile e agli scambi tra territori di confine.

HÀ NỘI — La visita di Stato in Cina del Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista del Việt Nam e Presidente della Repubblica Tô Lâm, dal 14 al 17 aprile, ha segnato una tappa significativa, aprendo una nuova fase nello sviluppo dell’amicizia bilaterale, del Partenariato Strategico Globale di Cooperazione e della comunità Việt Nam-Cina dal futuro condiviso di importanza strategica.
Le relazioni Việt Nam-Cina si approfondiscono ulteriormente
La visita si è svolta poco dopo che la XVI Assemblea Nazionale del Việt Nam aveva consolidato le principali cariche della leadership statale, a seguito del successo del XIV Congresso Nazionale del Partito e delle elezioni generali per il mandato 2026-2031. Essa ha riflesso l’elevata priorità che il Partito e lo Stato vietnamiti attribuiscono alla storica amicizia con la Cina.
Durante il viaggio, il Segretario Generale e Presidente Tô Lâm e la delegazione che lo accompagnava hanno preso parte a un’ampia gamma di attività, sottolineando la determinazione condivisa da entrambe le parti a elevare la connettività strategica e ad approfondire il rapporto in modo più pratico ed efficace, rispondendo alle esigenze dei due Partiti e dei due Paesi, nonché alle aspirazioni dei rispettivi popoli.
I massimi dirigenti dei due Partiti e dei due Stati hanno affermato che, in un contesto internazionale sempre più complesso, entrambe le parti dovrebbero rafforzare la solidarietà, accrescere la fiducia strategica e promuovere i collegamenti nelle politiche, nel commercio, nelle infrastrutture e nell’energia. Questi sforzi mirano a far avanzare ulteriormente le relazioni bilaterali nella nuova fase, contribuendo in modo significativo alla pace, alla cooperazione e allo sviluppo a livello regionale e globale.
In questa occasione, i due leader hanno annunciato congiuntamente l’avvio dell’“Anno della Cooperazione Turistica Việt Nam-Cina 2026-2027”, concordando di intensificare le attività comuni di promozione, migliorare le infrastrutture e i servizi turistici e rafforzare le rispettive posizioni come principale fonte di turisti l’uno per l’altro.
È stata pubblicata una dichiarazione congiunta che mette in evidenza l’accordo per accelerare la connettività infrastrutturale, in particolare nei settori ferroviario, stradale e delle strutture di confine. La cooperazione ferroviaria è destinata a emergere come nuovo elemento di rilievo della cooperazione strategica bilaterale. La Cina ha espresso la disponibilità a collaborare con il Việt Nam in materia di finanziamenti, tecnologia, formazione e capacità industriale nel settore ferroviario, incoraggiando al contempo le imprese qualificate a partecipare alla costruzione delle ferrovie.
All’arrivo a Pechino, il Segretario Generale e Presidente Tô Lâm ha visitato la Nuova Area di Xiong’an, nella provincia dello Hebei, e successivamente si è recato a Nanning, nel Guangxi, con il treno ad alta velocità. Al termine delle attività in quella città, lui e la delegazione vietnamita sono rientrati a Hà Nội in treno. Il viaggio ferroviario transfrontaliero, oltre alla sua funzione pratica, costituisce un simbolo dell’alto livello di fiducia politica tra i due Partiti e i due Stati, nonché di una frontiera condivisa pacifica, stabile e cooperativa.
Durante la visita, le due parti hanno firmato 32 accordi di cooperazione riguardanti le relazioni tra i due Partiti, la pubblica sicurezza, gli affari giudiziari, l’economia, le ferrovie, il commercio agricolo, le catene di produzione e approvvigionamento, le dogane, la scienza e la tecnologia, il welfare sociale, le risorse umane, i media e la cooperazione a livello locale.
Rafforzare un ponte vitale di amicizia e cooperazione
In un discorso programmatico all’Università Tsinghua, il Segretario Generale e Presidente Tô Lâm ha affermato che il Việt Nam considera costantemente lo sviluppo delle relazioni con la Cina una necessità oggettiva, una scelta strategica e una priorità assoluta nell’ambito della propria politica estera di indipendenza, autosufficienza, diversificazione e multilateralizzazione delle relazioni internazionali. Questa posizione coerente riflette gli interessi fondamentali e duraturi di entrambe le nazioni ed è in linea con le aspirazioni dei rispettivi popoli, contribuendo al tempo stesso alla pace, alla stabilità, alla cooperazione e allo sviluppo regionali e globali.
Nel corso di un incontro con giovani cinesi e vietnamiti partecipanti al programma “Viaggio di studio rosso”, il Segretario Generale del Partito Comunista Cinese e Presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping ha espresso fiducia nel fatto che le giovani generazioni porteranno avanti l’amicizia consolidata nel tempo tra i due Paesi. Il leader vietnamita, da parte sua, ha sottolineato il ruolo dei giovani come forza centrale nello sviluppo nazionale e come ponte vitale nel promuovere l’amicizia e la cooperazione bilaterali.
Intervenendo al lancio del Festival dei Popoli di Confine Việt Nam-Cina 2026 nel Guangxi, il Segretario Generale e Presidente Tô Lâm ha incoraggiato i giovani dei due Paesi a coltivare ambizioni, promuovere l’innovazione e dimostrare spirito d’iniziativa nella costruzione del proprio futuro, divenendo così un ponte di conoscenza e di energia vitale, capace di guidare con fiducia le relazioni bilaterali verso il futuro.
Durante una visita al sito storico della scuola Yucai di Nanning, nel Guangxi, che tra il 1951 e il 1954 formò studenti e quadri vietnamiti, egli ha affermato la duratura gratitudine del Việt Nam per il prezioso sostegno della Cina durante le lotte del passato e nello sviluppo attuale.
Guardando al futuro, il professor Li Qiaoping, studioso del Việt Nam presso l’Università delle Minoranze Etniche del Guangxi, ha osservato che, grazie a sforzi congiunti costanti, le relazioni bilaterali continueranno a svilupparsi in modo stabile e sano, con prospettive più ampie di cooperazione tra il Guangxi e le località vietnamite.
Delineando gli orientamenti futuri dopo la visita di Stato, il Ministro degli Esteri vietnamita Lê Hoài Trung ha dichiarato che ministeri, settori e località continueranno ad attuare in modo approfondito le intese comuni raggiunte dai due massimi leader. Gli sforzi si concentreranno sull’aumento degli scambi a tutti i livelli, sulla promozione di una cooperazione sostanziale incentrata sulla connettività strategica, sulla misurazione del successo attraverso risultati tangibili e sulla definizione degli interessi dei due popoli come obiettivo finale.
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