Il Megafono – Venti di guerra, il silenzio su Camp Darby

Nuovo appuntamento con la rubrica “Il Megafono”, a cura della redazione di RadioGrad.

In questi giorni, i massicci spostamenti logistici dalla base USA di Camp Darby confermano il ruolo strategico di questa infrastruttura nei conflitti globali.

Eppure, ogni richiesta di chiarimento alle autorità locali e nazionali si scontra con il muro della “riservatezza per la sicurezza nazionale”.

 Il risultato? I cittadini restano all’oscuro di ciò che accade sotto i loro occhi.

​Perché il silenzio su Camp Darby?

​Nonostante l’evidenza, l’attenzione pubblica resta bassa. Le ragioni sono strutturali, subalternità politica: Camp Darby permane finché l’Italia accetta un ruolo subordinato agli USA. 

Le dinamiche militari cambiano, ma la funzione logistica resta intoccabile.

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About Federico Giusti

Federico Giusti è delegato CUB nel settore pubblico, collabora coi periodici Cumpanis, La Città futura, Lotta Continua ed è attivo sui temi del diritto del lavoro, dell'anticapitalismo, dell'antimilitarismo.

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