Azione diretta per fermare la guerra
Il transito di una nave carica di armi ha provocato ancora una volta proteste nel porto di Livorno.
Il transito di una nave carica di armi ha provocato ancora una volta proteste nel porto di Livorno.
Nuovo appuntamento con la rubrica “Il Megafono”, a cura della redazione di RadioGrad.
Il rafforzamento del COMFOSE e il trasferimento del Col Moschin confermano la crescente centralità del territorio pisano nella geografia militare italiana e atlantica, tra nuove infrastrutture, spese pubbliche e una militarizzazione sempre più profonda, estesa e strutturale.
Dopo il potenziamento di Camp Darby arriva COMFOSE: unità strategica dell’esercito italiano. Con Pisa che accentrerà sempre di più le strutture direttive e addestrative dei reparti dell’esercito presenti sul territorio costiero toscano.
A Pisa la destra governa da anni, ma scende in piazza sulla sicurezza contro sé stessa. Nel quartiere Porta Fiorentina il degrado diventa propaganda repressiva: servono invece servizi, manutenzione, spazi sociali e politiche abitative per ricucire la città senza razzismo.
Con il 47,73% di affluenza, anche la Toscana conferma la sfiducia nel sistema elettorale. Allo stesso tempo, Antonella Moro Bundu ottiene il 5,18%, ma Toscana Rossa resta fuori dal Consiglio regionale. Annunciato ricorso per riconteggio e chiarimenti sul voto disgiunto.
Il commovente funerale di Marah Abu Zuhri a San Giuliano Terme ha mostrato grande solidarietà popolare ma anche contestazioni al presidente Giani. La Regione è chiamata ad agire oltre le parole, indagando possibili complicità economiche nel genocidio.
Una serie di comunicati denuncia la militarizzazione del territorio pisano e livornese.