Il ruolo dell’esercito del popolo nella rivoluzione vietnamita
Insieme al Partito Comunista, l’esercito del popolo rappresenta uno degli attori fondamentali della rivoluzione vietnamita.
Insieme al Partito Comunista, l’esercito del popolo rappresenta uno degli attori fondamentali della rivoluzione vietnamita.
Il ruolo rivoluzionario della gioventù ed il ruolo fondamentale dei giovani nella società secondo Hồ Chí Minh.
I costi della politica sono eccessivi? I politici vengono pagati troppo? Nelle democrazie borghesi è certamente vero, mentre nei Paesi socialisti i compensi dei leader sono decisamente meno cospicui.
Lo scorso 2 settembre sono caduti i cinquant’anni dalla morte di Hồ Chí Minh, leader rivoluzionario e primo presidente del Vietnam indipendente. Nel suo testamento, lo zio Hồ insiste sull’importanza dell’unità del partito per il successo del socialismo.
Al contrario di quello che affermano gli oppositori, la leadership del Partito Comunista ha contribuito a rilanciare il Vietnam sulla scena internazionale.
La caduta del campo socialista in Europa orientale ha per molti significato il fallimento della teoria marxista-leninista. Questa, tuttavia, dimostra la propria vitalità in altri Paesi, come il Vietnam.
La difesa dell’interesse nazionale può essere compatibile con la difesa dell’interesse della classe lavoratrice?
Il Vietnam è uno dei Paesi più variegati al mondo: abitato da 54 diversi gruppi etnici, è caratterizzato da una vasta diversità culturale e da un complesso insieme di credenze religiose che, mescolandosi tra loro nel corso del tempo, hanno dato vita a quella che è stata definita come “la grande foresta delle credenze”. Dalle grandi religioni come il Buddhismo ed il Cristianesimo, fino ad arrivare alle sette ed ai gruppi spirituali più piccoli, il libro ripercorre le fasi salienti della storia vietnamita attraverso quella dei vari culti analizzati, interrogandosi sugli aspetti socio-politici degli stessi e sulla relazione che le varie religioni hanno avuto, nel corso del tempo, con le autorità al potere nei diversi momenti storici.
Il libro si propone l’obiettivo di ripercorrere la storia dell’educazione in Vietnam e di analizzare l’evoluzione della concezione del bambino e dell’infanzia all’interno degli studi nell’ambito delle scienze sociali. A partire da questi due filoni teorici, e tenendo conto dei nuovi orientamenti degli studi sull’infanzia, presenta infine i risultati di una ricerca sul campo effettuata dall’autore circa l’educazione e la socializzazione dei bambini vietnamiti nelle aree di Tuy Hoa e di Ho Chi Minh City, con un approccio che tende a mettere al centro il punto di vista del bambino.
Giulio Chinappi presenta, presso il salotto culturale “Koinè” di Formia e con la presentazione di Antonia De Francesco, i suoi libri “Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam” e “Storia delle religioni in Vietnam”.