Il Vietnam si prepara a ripartire dopo la quarta ondata
Il governo ha posto l’obiettivo di riportare la situazione sotto controllo entro la fine del mese a livello nazionale, ed entro il 15 settembre per quanto riguarda Hồ Chí Minh City.
Il governo ha posto l’obiettivo di riportare la situazione sotto controllo entro la fine del mese a livello nazionale, ed entro il 15 settembre per quanto riguarda Hồ Chí Minh City.
Il lockdown nella città di Hồ Chí Minh si è ufficialmente concluso il 5 settembre, ma nella metropoli vietnamita sono ancora in vigore misure molto restrittive che limitano la circolazione delle persone.
Il sud del Vietnam sta subendo fortemente l’impatto della quarta ondata di Covid-19, mentre le province del nord fanno segnare una ripresa incoraggiante.
Il riconoscimento dei vaccini cubani da parte dell’OMS potrà offrire un importante aiuto ai Paesi in via di sviluppo, che fino ad ora hanno fatto affidamento soprattutto sui vaccini cinesi, oltre a rappresentare una vittoria per la Rivoluzione Cubana nonostante il blocco economico.
Ha avuto inizio la seconda settimana di lockdown a Hồ Chí Minh City. Gli ultimi aggiornamenti dalla metropoli vietnamita.
Mentre Kamala Harris si trovava in visita in Vietnam, assicurando la donazione di un milione di vaccini, la Cina ha consegnato due milioni di dosi, a conferma della sfida che le due superpotenze stanno combattendo per l’influenza sui Paesi del sud-est asiatico.
Come procurarsi cibo e acqua nel corso del lockdown a Hồ Chí Minh City.
Il Vietnam è al centro della rivalità tra Stati Uniti e Cina, che si stanno prodigando per inviare al Paese dosi di vaccini per ottenere vantaggi diplomatici nei confronti del rivale.
Hồ Chí Minh City, la più grande città del Vietnam, sta affrontando un vero lockdown a partire da lunedì 23 agosto a causa della nuova ondata di Covid-19, caratterizzata dall’alta incidenza della variante Delta.
Con l’inizio del lockdown, Hồ Chí Minh City si è trasformata in una metropoli fantasma.