Tempo di congressi nei paesi socialisti
L’inizio del 2021 è ricco di appuntamenti politici di rilievo nei paesi socialisti, con in programma i congressi dei partiti al potere in Corea del Nord, Laos, Vietnam e Cuba.
L’inizio del 2021 è ricco di appuntamenti politici di rilievo nei paesi socialisti, con in programma i congressi dei partiti al potere in Corea del Nord, Laos, Vietnam e Cuba.
Con poco più di 1.500 casi e 35 morti da Covid-19 in una popolazione che conta 98 milioni di abitanti, la crescita economica della Repubblica Socialista del Vietnam sarà tra le più alte al mondo, portando il paese dal 37mo al 19mo posto nel mondo entro il 2035.
Il Vietnam ha chiuso il 2020 raggiungendo un accordo con il Regno Unito sulla Brexit, mentre sale la tensione con gli Stati Uniti.
Mentre in tutto l’occidente il lockdown ha costretto la popolazione a restare in casa, nei Paesi socialisti è stato possibile festeggiare il capodanno con eventi pubblici grazie ai risultati perseguiti da questi governi nel contenimento della pandemia da Covid-19.
Nonostante la pandemia da Covid-19 e i disastri naturali che hanno colpito il paese, il Vietnam è stato uno dei pochi paesi al mondo a chiudere il 2020 con dati macroeconomici positivi.
Come il Vietnam, anche altri paesi asiatici storicamente amici degli Stati Uniti guardano sempre più alla Cina come a un partner economico e commerciale affidabile.
Nel 1921, Hồ Chí Minh, allora noto con lo pseudonimo di Nguyễn Ái Quốc, pubblicò un interessante articolo sulla testata francese La Revue Communiste, nella quale analizzava le possibilità di successo del Comunismo nei Paesi asiatici.
La Repubblica Socialista del Vietnam continua la sua lotta contro il Covid-19, e dovrebbe essere in grado di distribuire il proprio vaccino nei prossimi mesi.
Dopo 89 giorni senza contagi, le autorità vietnamite hanno provveduto a ricostruire tutti gli spostamenti e i contatti del “paziente 1347”, al fine di rendere chiara l’origine del focolaio e di impedire ulteriori contagi.
In occasione del recente vertice del G20, il primo ministro vietnamita Nguyễn Xuân Phúc ha proposto nuove forme di cooperazione internazionale, compreso un piano per la condivisione del vaccino contro il Covid-19.