Il problema più grande dell’Europa è forse l’incapacità di distinguere amici e avversari
La crisi innescata dalle pressioni statunitensi sulla Groenlandia rivela una fragilità strategica europea: l’incapacità di reagire con decisione all’egemonismo di Washington. Tra minacce tariffarie e diplomazia esitante, Bruxelles appare smarrita nel distinguere alleati e avversari.









