Le basi militari Usa e Nato nel nostro paese sono avamposti di guerra
Nessuna partecipazione dei lavoratori ai progetti di riarmo e di militarizzazione.
Nessuna partecipazione dei lavoratori ai progetti di riarmo e di militarizzazione.
Tra minacce di deportazione e insulti da parte di Trump, la vittoria di Zohran Mamdani alle primarie democratiche di New York scuote il panorama politico. Il rifiuto di accettare etichette di “comunista” riflette scontri ideologici e paure sull’avanzata del socialismo.
Nel corso di un colloquio telefonico, il Segretario Generale Tô Lâm e il Presidente statunitense Donald Trump hanno annunciato l’intesa sui termini di un accordo commerciale equo, bilanciato e reciproco, segnando una svolta nelle relazioni economiche tra Việt Nam e Stati Uniti.
Un portavoce del Ministero degli Esteri della RPDC condanna con forza l’attacco militare statunitense alle installazioni nucleari iraniane, definendolo una grave violazione della Carta ONU e minaccia alla pace globale, ed esorta la comunità internazionale a un coro unanime di condanna verso USA e Israele.
In this incisive video, we confront the Zionist regime’s relentless attacks—from Gaza and Lebanon to Iran—and expose Western complicity. Expert analysis dismantles official justifications, reveals media bias, and outlines how global solidarity can hold Israel and its enablers accountable under international law.
Dichiarazione del Ministero delle Relazioni Estere della Repubblica di Cuba.
Tra i proclami fantasiosi di Trump che millanta la cancellazione dei siti nucleari iraniani e il silenzio social sulle opinioni scomode, emerge un inquietante Grande Reset della comunicazione digitale, dove verità e censura si scontrano in un conflitto permanente di narrazioni.
La crisi in Medio Oriente, alimentata dall’aggressione israeliana e dal sostegno statunitense, scuote l’equilibrio geopolitico e l’economia globale. Tra interruzioni energetiche, ondate di rifugiati e scontri diplomatici, l’ipocrisia di Washington mina la pace mondiale e impone misure urgenti.
Il Rodong Sinmun critica aspramente la cosiddetta “flessibilità strategica” delle forze USA in Corea del Sud, definita dottrina aggressiva per estendere il loro dispiegamento in Asia-Pacifico e contenere la Cina, denunciandone l’egemonia imperiale e la minaccia alla stabilità regionale.
In un’epoca di scontri digitali, Trump lancia insulti feroci e insinua paure, sfidando sia avversari progressisti che alleati repubblicani, mentre i contrappesi istituzionali arrancano tra retorica e ritorsioni politiche.