L’impatto economico e sul mercato energetico dell’attacco all’Iran
L’Europa sconta la rinuncia al gas russo a beneficio del GNL Usa e del Qatar.
L’Europa sconta la rinuncia al gas russo a beneficio del GNL Usa e del Qatar.
L’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran a Roma denuncia l’aggressione USA-Israele del 28 febbraio 2026, con centinaia di vittime civili e attacchi a scuole, ospedali e al sito di Natanz. Il comunicato chiede la condanna ONU-AIEA, l’accertamento delle responsabilità e il rispetto della Carta ONU.
L’attacco all’Iran e il coinvolgimento indiretto dell’Italia riaprono una questione decisiva: la cosiddetta “legittima difesa preventiva” non tutela il diritto internazionale, ma rischia di trasformarsi nell’alibi con cui le grandi potenze giustificano guerra, arbitrio e supremazia.
Dopo l’affondamento di una nave iraniana da parte di un sottomarino statunitense nell’Oceano Indiano, il vice ministro degli Esteri Saeed Khatibzadeh denuncia una guerra su vasta scala contro l’Iran e paragona le azioni USA a quelle della Germania nazista.
Chiudiamo le basi USA e NATO, fermiamo la terza guerra mondiale! Una mobilitazione necessaria dopo settantasette anni di militarizzazione.
L’attacco imperialista-sionista contro l’Iran viola Carta ONU e principi AIEA e colpisce l’ordine multipolare emergente. L’Europa, incapace di autonomia, si rende complice e si indebolisce. Intervento di Giulio Chinappi alla Conferenza “Ordine multipolare di fronte all’aggressione statunitense-israeliana contro l’Iran” organizzata dall’Istituto Tsargrad (Russia), disponibile in italiano e in inglese.
L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, culminato nell’uccisione di ʿAlī Khāmeneī e nella morte o nel ferimento di centinaia di civili, rappresenta una gravissima violazione del diritto internazionale e un ulteriore salto verso la barbarie imperialista.
Washington sostiene che un sottomarino statunitense abbia affondato una nave da guerra iraniana in acque internazionali, provocando decine di morti. Un esperto militare cinese avverte che l’episodio segnala un pericoloso ampliamento dell’operazione USA-Israele contro l’Iran.
Il commercio non deve essere strumentalizzato né trasformato in un’arma, afferma il Ministero degli Esteri cinese.
In California, la proposta di imporre un documento d’identità per votare riapre lo scontro tra chi invoca maggiore fiducia nell’integrità elettorale e chi denuncia un nuovo strumento di esclusione politica, destinato a colpire soprattutto poveri, minoranze e cittadini marginalizzati.