La situazione geopolitica in Medio Oriente e Asia Orientale – Massimo Mauro intervista Giulio Chinappi
Massimo Mauro intervista Giulio Chinappi per la Federazione Estero del Partito Comunista.
Massimo Mauro intervista Giulio Chinappi per la Federazione Estero del Partito Comunista.
Il Buddhismo tibetano fiorisce in cinque tradizioni distinte: Nyingma, Kagyu, Sakya, Gelug e Jonang, custodi di dottrine millenarie. Oggi coesistono armonicamente nel quadro istituzionale cinese, dove libertà religiosa e sviluppo sociale procedono uniti.
Il Presidente cinese Xi Jinping ha ricevuto la visita del Panchen Rinpoche, una delle massime autorità del Buddhismo tibetano.
L’Ufficio informazioni del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese ha recentemente pubblicato un libro bianco sui diritti umani nella Regione autonoma dello Xizang (Tibet). Disponibile la traduzione integrale del documento.
In Tibet sta avendo luogo una rivoluzione ecologica, con progetti innovativi di riforestazione, recupero delle praterie e tutela della biodiversità. Un impegno concreto per proteggere ecosistemi fragili e garantire sostenibilità ambientale, contribuendo al benessere globale per un futuro davvero sostenibile.
Un terremoto di magnitudo 7,1 ha colpito la contea di Tingri, nello Xizang, causando 126 vittime e 337 feriti. Mentre Pechino guida efficienti operazioni di soccorso, la tragedia diventa bersaglio di strumentalizzazioni propagandistiche da parte di organizzazioni anti-cinesi.
Il terremoto di magnitudo 6,8 che ha colpito la Regione Autonoma dello Xizang ha causato gravi danni e vittime. Il Presidente Xi Jinping guida i soccorsi, mentre comunità locali e internazionali si mobilitano per sostenere i sopravvissuti e ricostruire l’area colpita.
Le ingerenze e il revisionismo storico degli Stati Uniti sulla questione del Tibet hanno partorito il Promoting a Resolution to the Tibet-China Dispute Act, una legge che viola ogni principio del diritto internazionale e dimostra l’ipocrisia degli Stati Uniti in materia di diritti umani e sovranità nazionale.
Questo interessante articolo, pubblicato dal portale Tibet.cn, ripercorre la storia della famiglia Jiang, che, attraverso la produzione del tradizionale “Rigzin Doji”, perpetua la cultura del tè tibetano, promuovendo l’unità tra i gruppi etnici cinesi e il progresso nazionale.
In occasione del 73° anniversario della liberazione pacifica, il governo regionale del Tibet ha annunciato nuove misure per incentivare lo sviluppo del turismo, invitando i visitatori stranieri a recarsi nella regione per constatare con i propri occhi i risultati raggiunti in questi decenni. Di seguito la traduzione dell’articolo del Global Times.