Zaporižžja / Zaporož’e: pronto il referendum per l’ingresso nella Federazione Russa
L’11 settembre dovrebbe tenersi il referendum per l’ingresso dell’oblast’ di Zaporož’e, sede della più grande centrale nucleare d’Europa, nella Federazione Russa.
L’11 settembre dovrebbe tenersi il referendum per l’ingresso dell’oblast’ di Zaporož’e, sede della più grande centrale nucleare d’Europa, nella Federazione Russa.
L’attentato in cui ha perso la vita la figlia del filosofo Dugin sarebbe riconducibile all’Ucraina, secondo quanto rivelato da alcune fonti russe, anche se si attendono le conferme delle indagini ufficiali.
Come sottolineato dalle autorità russe, il governo di Kiev sta mettendo a repentaglio la sicurezza di tutto il continente europeo attraverso le proprie provocazioni nelle vicinanze della centrale nucleare di Zaporižžja.
“Da Gorbačëv a Putin – Geopolitica della Russia” (Sandro Teti Editore, 2022) è il nuovo libro di Aleksej Puškov che rappresenta una guida fondamentale per capire la geopolitica e la mentalità russa, reso ancora più attuale e quasi profetico alla luce della crisi in corso in Ucraina.
Gli Stati Uniti hanno minacciato di inserire la Russia nella lista di Stati “sponsor del terrorismo”. L’ennesima farsa dettata dalle manie di grandezza degli imperialisti di Washington, che sono invece i massimi terroristi mondiali.
Come spiegato da Sergej Lavrov, gli accordi di Istanbul per permettere il trasporto dei cereali dall’Ucraina non implicano la fine delle operazioni militari da parte della Russia.
La russofobia dilagante ha portato la stampa al servizio dell’imperialismo ad accusare la Russia di aver spinto per la caduta del governo Draghi. In realtà, l’Italia è sottoposta da quasi ottant’anni alle continue ingerenze e all’occupazione militare degli Stati Uniti.
Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese ha pubblicato un documento dal titolo “Reality Check: Falsehoods in US Perceptions of China“, nel quale si elencano alcune falsità che la propaganda statunitense diffonde sul conto della Cina. Di seguito l’analisi della decima menzogna anticinese.
Il 13 luglio, il governo nordcoreano ha ufficialmente riconosciuto le repubbliche popolari del Donbass, ribadendo in questo modo il suo sostegno nei confronti della posizione russa nella crisi ucraina ed il suo impegno nella lotta contro l’imperialismo statunitense.
Le autorità uzbeke affermano che le recenti sommosse nella regione del Karakalpakstan sarebbero state orchestrate dall’esterno. Potrebbero rientrare anche queste nella strategia di destabilizzazione dell’area ex sovietica in funzione antirussa.