Romania: sfida a due per la presidenza
In base ai risultati del primo turno, il presidente in carica Klaus Iohannis se la vedrà con Viorica Dăncilă nel ballottaggio del 24 novembre.
In base ai risultati del primo turno, il presidente in carica Klaus Iohannis se la vedrà con Viorica Dăncilă nel ballottaggio del 24 novembre.
Lo scorso 26 gennaio ricorrevano i cento anni dalla nascita di Nicolae Ceaușescu, Presidente della Repubblica Socialista di Romania dal 1974 fino al dicembre 1989, quando fu deposto ed assassinato da un colpo di stato che viene generalmente definito come “rivoluzione rumena”. Ceaușescu è stato generalmente dipinto come uno dei più sanguinari leader del comunismo novecentesco, tuttavia non va dimenticato che fu anche elogiato dai politici nostrani, compreso Giulio Andreotti, quando il capo di stato rumeno prese posizioni divergenti nei confronti dell’Unione Sovietica: in ogni caso si trattò di mere scelte di comodo, dettate dagli equilibri internazionali del momento.
La Romania, uno dei Paesi più di recente entrati nell’Unione Europea, ha vissuto le sue elezioni legislative domenica 9 dicembre. Il popolo rumeno era quindi chiamato a rinnovare il Parlamento bicamerale, composto da una Camera dei Deputati e da un Senato, analogamente al Parlamento italiano.