La disgregazione del Gruppo di Lima
Nato come arma dell’imperialismo statunitense contro il Venezuela, il Gruppo di Lima continua a perdere pezzi man mano che le forze progressiste riconquistano i Paesi dell’America Latina.
Nato come arma dell’imperialismo statunitense contro il Venezuela, il Gruppo di Lima continua a perdere pezzi man mano che le forze progressiste riconquistano i Paesi dell’America Latina.
Per la ventinovesima volta consecutiva, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato contro il blocco economico che da sessant’anni colpisce ingiustamente l’isola di Cuba.
L’attacco imperialista al Venezuela non solo non si è arrestato, ma si è addirittura intensificato nel corso della pandemia di Covid-19.
Il criminale blocco economico imposto dagli Stati Uniti contro il Venezuela sta impedendo al paese sudamericano di rifornirsi dei vaccini necessari per combattere la pandemia. Intanto, Caracas ha annunciato che il farmaco venezuelano Carvativir si è rivelato efficace contro il Covid-19.
Vaccini cinesi e soccorsi medici venezuelani: questa la ricetta per arginare la pandemia nel Brasile di Jair Bolsonaro, secondo paese al mondo per numero di vittime da Covid-19 dopo gli Stati Uniti.
Il risultato delle elezioni legislative venezuelane è stato ufficializzato ed ha ottenuto la legittimazione da parte di tutti gli osservatori internazionali presenti, mentre gli Stati Uniti, l’Unione Europea e le altre forze reazionarie si rifiutano di riconoscerne la validità.
Il PSUV e gli altri partiti che sostengono il presidente Nicolás Maduro hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei voti e dei seggi alle elezioni legislative venezuelane, confermando il sostegno di cui gode l’attuale governo nonostante i continui attacchi delle forze imperialiste e reazionarie.
Il 6 dicembre avranno luogo in Venezuela le elezioni legislative, un importante appuntamento per il rinnovamento della fiducia popolare nei confronti del PSUV e del presidente Nicolás Maduro. Nel frattempo, Caracas diventa un partner commerciale sempre più importante per la Cina.
In occasione del 75mo anniversario dalla fondazione delle Nazioni Unite, sono molte le voci che si sono alzate in favore di una riforma dell’ONU, al fine di dare maggior potere ai Paesi emergenti in via di sviluppo, limitando la volontà di egemonia degli Stati Uniti.
I viaggi di Mike Pompeo nei Paesi limitrofi dimostrano ancora una volta come gli Stati Uniti stiano tramando contro il governo venezuelano, e come Donald Trump consideri tale operazione come parte integrante della propria campagna elettorale.