Contro la NATO e la militarizzazione del territorio italiano
Riportiamo di seguito l’intervento del Comitato No Camp Darby al dibattito contro la guerra alla Festa della Rinascita di Massarosa (LU).
Riportiamo di seguito l’intervento del Comitato No Camp Darby al dibattito contro la guerra alla Festa della Rinascita di Massarosa (LU).
Il comunicato della NATO dopo il summit a Washington rivela l’interesse per l’Indopacifico, con aumenti nelle spese militari e cooperazione con Australia, Giappone, Nuova Zelanda e Corea del Sud, mentre l’Ucraina continuerà a ricevere assistenza e addestramento.
Assieme a Giulio Chinappi, esperto di geopolitica, collaboratore con varie riviste, editore e creatore del blog WORLD POLITICS BLOG andiamo ad analizzare gli eventi degli ultimi giorni, cercando di capire come possono spostarsi gli equilibri internazionali a partire dagli ultimi avvenimenti.
Il Pentagono ha annunciato un’allerta, nome in codice Charlie, per tutte le basi Usa e Nato in Italia, a causa di imminenti attacchi terroristici. Altri paesi europei con basi militari Usa sono coinvolti. Di seguito il comunicato del Comitato No Camp Darby e del Sindacato di base Cub Pisa.
Già nel 2023 la Cina ha proposto un piano di pace per la guerra NATO-Ucraina non preso in considerazione dagli alleati occidentali, eppure potrebbe essere un buon punto di partenza per uscire da questo cul de sac.
Negli ultimi tempi siamo incalzati da avvenimenti dalle conseguenze sempre più preoccupanti, narrati ovviamente in maniera alquanto distorta: vertici inutili dal significato puramente mediatico; relazioni diplomatiche interpretate in maniera mistificata, che mettono a nudo, tuttavia, l’inconsistenza politica del cosiddetto occidente.
Dopo mesi di negoziati, il Paese ha formato un nuovo governo di coalizione, caratterizzato da una politica di immigrazione rigorosa e riforme sociali antipopolari. Nel frattempo, l’ex Primo Ministro Rutte ha ottenuto il sostegno di tutti gli Stati membri della NATO per diventare il prossimo Segretario Generale.
Alla vigilia delle elezioni europee Michele Santoro getta la maschera. L’articolo di Federico Giusti.
Biden approva i bombardamenti contro la Russia e la terza guerra mondiale è più vicina. Uscire dalla Nato, salvare il paese e i lavoratori è il nostro compito imprescindibile.
Autorevoli esperti statunitensi scrivono che gli Usa scaricheranno il peso della guerra in Ucraina all’Europa. Allora cosa succederà? Eseguirono gli ordini, avviandoci sempre più all’autodistruzione? L’articolo di Alessandra Ciattini.