Moldova: i socialisti perdono la maggioranza parlamentare
Le elezioni legislative hanno consegnato la maggioranza ai filoeuropeisti di centro-destra che fanno capo alla presidente Maia Sandu.
Le elezioni legislative hanno consegnato la maggioranza ai filoeuropeisti di centro-destra che fanno capo alla presidente Maia Sandu.
In Transnistria, repubblica non riconosciuta dalla comunità internazionale, il partito di governo si è garantito il monopolio del parlamento, dal quale è invece rimasto escluso il Partito Comunista, unica forza di opposizione presente nella precedente legislatura.
Il primo ministro Ion Chicu ha annunciato le proprie dimissioni alla vigilia dell’inizio del mandato di Maria Sandu, vincitrice delle presidenziali dello scorso novembre. Probabile lo svolgimento di elezioni legislative anticipate.
La candidata europeista Maia Sandu ha ottenuto la vittoria al ballottaggio contro il presidente uscente Igor Dodon, che si attesta su posizioni filorusse.
Il 15 novembre avrà luogo il ballottaggio delle elezioni presidenziali tra Maria Sandu ed Igor Dodon. La Russia teme una nuova rivoluzione colorata fomentata dagli USA in caso di vittoria di Dodon.