Brasile: compito difficile per Lula in vista del ballottaggio
Il leader della sinistra brasiliana dovrà prima sconfiggere Jair Bolsonaro al ballottaggio, e poi eventualmente governare con un parlamento molto frammentato.
Il leader della sinistra brasiliana dovrà prima sconfiggere Jair Bolsonaro al ballottaggio, e poi eventualmente governare con un parlamento molto frammentato.
Il primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane non ha offerto un verdetto definitivo, anche se Lula resta il favorito per la vittoria contro il presidente in carica Jair Bolsonaro.
Tutti i sondaggi affermano che Lula è il favorito per la vittoria delle elezioni presidenziali in Brasile. Ma Bolsonaro tenterà di restare aggrappato al potere con tutti i mezzi, non solo leciti.
La giustizia brasiliana ha fatto il suo corso, e la verità è venuta a galla. Scagionato dalle accuse montate contro di lui, Lula potrà sfidare Bolsonaro alle elezioni presidenziali del 2022.
La crisi sanitaria e quella politica stanno travolgendo il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, che oramai ha perso anche la fiducia delle forze armate, oltre che di una vasta fetta della popolazione.
La decisione della Corte Suprema Federale annulla le condanne emesse in seguito alla farsa giudiziaria ordita contro l’ex presidente brasiliano.
La linea del presidente Jair Bolsonaro ha subito una pesante bocciatura alle elezioni municipali brasiliane: i suoi candidati sono stati sconfitti in tutte le principali città, mentre si sono affermate le coalizioni moderate centriste o quelle di sinistra.
Come già accaduto in Brasile con Lula, anche in Ecuador ed in Bolivia la destra si sta adoperando per impedire ai più quotati candidati progressisti di presentarsi alle elezioni, rispettivamente Rafael Correa, già presidente dal 2007 al 2017, e Luis Arce, esponente del MAS di Evo Morales.
Breve digressione sulle vicende politiche brasiliane degli ultimi anni, sotto la presidenza di Lula, Dilma Rousseff e Michel Temer, fino al recente insediamento di Jair Bolsonaro.
Domenica 7 ottobre, si terranno in Brasile le elezioni presidenziali, le prime dopo la destituzione di Dilma Rousseff, avvenuta nell’estate del 2016. I favoriti per la presidenza federale sembrano essere Fernando Haddad e Jair Bolsonaro, anche se sarà sicuramente necessario il ballottaggio.