Tristessa não tem fin? Forse
Primo turno delle presidenziali in Brasile e ricolonizzazione trumpiana del subcontinente.
Primo turno delle presidenziali in Brasile e ricolonizzazione trumpiana del subcontinente.
Il Brasile si avvicina alle elezioni del 4 ottobre in un clima di forte polarizzazione politica e crescenti tensioni internazionali. La sfida tra Lula e Flávio Bolsonaro assume così una dimensione continentale, tra pressioni statunitensi, interessi strategici e nuovi equilibri geopolitici.
La recente telefonata tra Lula e Xi Jinping conferma l’accelerazione del partenariato sino-brasiliano. Di fronte alla coercizione tariffaria e alle ingerenze di Washington, Brasilia diversifica i propri rapporti e rafforza, attraverso i BRICS, una strategia autonoma e multipolare.
Per la prima volta nella storia, il Brasile ha portato l’analfabetismo sotto il 5%. Un risultato che si deve al rilancio delle politiche educative del governo Lula, in netto contrasto con l’abbandono sociale dell’era Bolsonaro.
Durante l’incontro con Donald Trump, Lula ha ribadito che le terre rare brasiliane restano aperte agli investimenti di tutti i Paesi, inclusa la Cina, difendendo l’autonomia strategica del Brasile contro le pressioni statunitensi sulle catene di approvvigionamento critiche.
I colloqui hanno riflesso la convergenza sulla necessità di avanzare in un’ampia agenda di cooperazione bilaterale, basata sul diritto internazionale e sulla sovranità degli Stati. Nel corso delle conversazioni, Rodríguez ha informato dettagliatamente sugli attacchi armati contro il Venezuela e sulle gravi violazioni del diritto internazionale nelle azioni degli Stati Uniti.
Le azioni statunitensi contro il Venezuela, dal sequestro di petroliere all’ipotesi di intervento armato, hanno suscitato critiche globali e allarme regionale. L’editoriale del Global Times chiede a Washington di assumersi la propria responsabilità morale, rispettare il diritto internazionale e sostenere la sovranità venezuelana.
La condanna a 27 anni inflitta a Jair Bolsonaro sancisce una linea di demarcazione nella difesa delle istituzioni brasiliane. Di fronte ai tentativi di interferenza — economica e perfino militare — il presidente Lula e la magistratura hanno risposto con fermezza.
Al Vertice virtuale dei leader BRICS, il Presidente Xi Jinping ha lanciato tre proposte chiave e presentato l’Iniziativa per la Governance Globale (GGI), sollecitando solidarietà, multilateralismo e cooperazione aperta per costruire un ordine mondiale più giusto ed equo guidato dal Sud globale.
L’aumento punitivo dei dazi USA contro l’India ha acceso una crisi commerciale che si è subito riflessa in tensioni diplomatiche tra le due parti. Nuova Delhi risponde riaffermando autonomia strategica e cercando alleanze economiche e politiche alternative.