Quando l’insicurezza sul lavoro diventa legge
Federico Giusti ci offre qualche riflessione, a mente fredda, sul decreto 103 alla luce degli ultimi dati Inail.
Federico Giusti ci offre qualche riflessione, a mente fredda, sul decreto 103 alla luce degli ultimi dati Inail.
L’OCSE nel suo Employment Outlook 2024 riporta che l’Italia ha subito la maggiore perdita di potere d’acquisto salariale a causa dell’inflazione, ma ha registrato anche livelli record di occupazione. Questa apparente contraddizione si spiega con il fatto che salari più bassi incentivano le aziende ad assumere più manodopera invece di investire in tecnologie. L’articolo di Rodrigo Rivas.
Gli albi e gli ordini professionali: ha senso prevederli anche nella Pubblica amministrazione? L’articolo di Federico Giusti.
Per combattere il caporalato urge guardare alla condizione lavorativa e di vita di tutta la forza lavoro. La vulgata ufficiale sul caporalato non serve a combattere le dinamiche di sfruttamento da tempo imperanti.
Come anche gli Enti pubblici si sono adeguati nel tempo alla logica, perdente, degli appalti al ribasso applicando contratti sfavorevoli con un calcolo del costo del lavoro che non prevede salario di secondo livello.
Gli incidenti sul lavoro non sono mai frutto di fatalità quando le norme di sicurezza non vengono rispettate. La morte di Satnam Singh, bracciante immigrato, evidenzia le condizioni di sfruttamento disumano nel settore agricolo, caratterizzate da caporalato e lavoro non contrattualizzato.
Il Governo Meloni sembra voler trasformare l’Italia in una “gigantesca galera” per il lavoro salariato, rendendo il lavoro un obbligo giuridico e i lavoratori subalterni, monitorando costantemente i disoccupati e subordinando i sussidi all’accettazione di qualunque offerta lavorativa.
Organici sempre più ridotti e un atto di indirizzo che assegna un budget per i rinnovi contrattuali pari a un terzo dell’inflazione reale. L’articolo di Federico Giusti.
Ragionando sulle ultime rilevazioni Inps scopriamo che la preoccupazione sulla tenuta dell’Inps è del tutto infondata. L’articolo di Federico Giusti.
Una tendenza clientelare che dimostra il disinvestimento in formazione e più in generale nella Pubblica amministrazione. L’articolo di Federico Giusti.