Il Kazakistan onora l’eroina sovietica Manšuk Mametova
L’aeroporto di Ural’sk è stato ridenominato in memoria dell’eroina sovietica Manšuk Mametova (1922-1943), uccisa dai nazisti nel corso della seconda guerra mondiale.
L’aeroporto di Ural’sk è stato ridenominato in memoria dell’eroina sovietica Manšuk Mametova (1922-1943), uccisa dai nazisti nel corso della seconda guerra mondiale.
Il 25 gennaio, la Repubblica Popolare Cinese ha celebrato i trent’anni di relazioni diplomatiche con le cinque repubbliche dell’Asia centrale nate dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica.
Il 25 gennaio, Xi Jinping ha tenuto un discorso per celebrare i trent’anni di relazioni diplomatiche tra la Repubblica Popolare Cinese e le cinque repubbliche dell’Asia centrale nate dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica (Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan). Di seguito la traduzione integrale.
Pan Guang, direttore del Centro Studi sull’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai presso l’Accademia di Scienze Sociali della città cinese, ha pubblicato un articolo circa la questione kazaka sul Global Times. Di seguito la traduzione dell’articolo.
Il governo kazako ha comunicato che la situazione si è stabilizzata in tutte le regioni del Paese, ma non è ancora il momento di abbassare la guardia.
Sebbene una protesta popolare per l’aumento dei prezzi possa essere giustificata, questa non va confusa con le trame imperialiste che da tempo attendevano il momento per attaccare l’ordine costituito in Kazakistan.
Il governo kazako ha provveduto a porre sotto controllo i prezzi del carburante e di altri beni, ma continuano le violenze. La questione dei prezzi era dunque solo un pretesto per dare vita ad un’aggressione ibrida contro l’ex repubblica sovietica.
L’ennesimo moto di protesta scoppia in un’ex repubblica sovietica in un momento di alta tensione tra Russia e Occidente: questa volta tocca al Kazakistan.
Dominatore dello scenario olimpico tra gli anni ’50 e gli anni ’80, lo sport sovietico ha lasciato una preziosa eredità alle quindici repubbliche nate dalla dissoluzione dell’URSS. Ma, trent’anni dopo, questo patrimonio sembra essere stato in gran parte dissipato.
Le elezioni legislative in Kazakistan hanno confermato il primato del partito di governo, Nur Otan, che però ha subito una leggera flessione rispetto alla precedente legislatura. Positivo il risultato del Partito Popolare, unica formazione comunista ammessa alle elezioni.