Israele attacca l’Iran e la tensione in Medio Oriente sale alle stelle
Secondo la tv israeliana Kan, il Mossad aveva infiltrato armi all’interno dell’Iran che hanno colpito le strutture missilistiche e difensive di Teheran prima dell’attacco.
Secondo la tv israeliana Kan, il Mossad aveva infiltrato armi all’interno dell’Iran che hanno colpito le strutture missilistiche e difensive di Teheran prima dell’attacco.
La Cina accoglie con favore la risoluzione dell’Assemblea Generale dell’ONU che chiede un cessate il fuoco immediato a Gaza e l’accesso umanitario. Pechino critica il veto statunitense e sollecita Israele a fermare le operazioni militari nella Striscia.
La Corea del Nord critica la decisione dell’amministrazione statunitense di semplificare le esportazioni di armi come mossa mirata a prolungare e alimentare i conflitti globali, evidenziando l’uso del commercio militare per sostenere politiche estere aggressive ed egemoniche.
Fermare la guerra di sterminio è una priorità nazionale urgente e l’unità nazionale è un ingresso essenziale per affrontare l’aggressione. Il Fronte chiede la convocazione di un nuovo consiglio nazionale che rifletta una rappresentanza nazionale globale e la sua non partecipazione alla riunione del Consiglio centrale.
Mentre l’assedio israeliano alla Striscia di Gaza continua a crescere, alla stampa internazionale è vietata una copertura diretta. In questo contesto di aggressioni militari, carenze imposte e disinformazione forzata, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione dei Rifugiati Palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) ha chiesto che alla stampa internazionale sia consentito l’ingresso nella Striscia di Gaza, vietato da più di un anno.
La KCNA condanna le mosse israeliane di annessione della Striscia di Gaza in violazione del fragile cessate il fuoco, evidenziando il ruolo degli USA nel sostenere l’espansionismo sionista e denunciando la minaccia alla pace e alla sovranità palestinese.
Hezbollah ha dichiarato alle istituzioni libanesi di essere disposto al disarmo e all’inquadramento nell’esercito in cambio del ritiro di Israele dal sud del paese.
Nel cuore del conflitto mediorientale, il regime nazisionista guidato da Netanyahu orchestra una sistematica politica di genocidio, oppressione e sterminio contro il popolo palestinese, trasformando Gaza, la Cisgiordania, il Libano e la Siria in teatri di violenza e disperazione totale.
Gli Stati Uniti e Gran Bretagna intensificano l’aggressione sullo Yemen, risvegliando una nuova fase di scontro che coinvolge Houthi, Iran e Israele. La risposta yemenita e la condanna internazionale segnano l’inizio di una crisi regionale destinata a infiammare l’area arabica.
Se tutto andrà come previsto, quest’anno le Forze di Difesa Israeliane saranno le prime forze armate a impiegare su larga scala un’arma laser ad alta energia: il sistema di difesa aerea Iron Beam.