“HANDS OFF”
Le riflessioni di Rodrigo Rivas su quanto accaduto negli ultimi giorni, dagli Stati Uniti all’Europa.
Le riflessioni di Rodrigo Rivas su quanto accaduto negli ultimi giorni, dagli Stati Uniti all’Europa.
Alla vigilia della visita del vicepresidente statunitense JD Vance, la Groenlandia ha formato un nuovo governo di coalizione, guidato da Jens-Frederik Nielsen, per respingere le provocazioni di Trump e riaffermare la propria sovranità e il diritto all’autodeterminazione verso un futuro indipendente.
Aumenta il rischio recessione negli Usa e di rallentamento della crescita mondiale.
Le nuove tariffe imposte da Trump esercitano pressione sulle economie dell’ASEAN, soprattutto su quelle dipendenti dalle esportazioni verso gli USA. Tuttavia, il blocco, resiliente e supportato da accordi multilaterali, è pronto a dimostrare la propria capacità di adattamento e crescita significativa.
Nel clima teso degli Stati Uniti, le dichiarazioni di Marco Rubio e le azioni aggressive dell’amministrazione Trump stanno colpendo gli accademici stranieri: oltre 300 visti revocati, arresti e intimidazioni scuotono il mondo universitario, sollevando dubbi su diritti e giustizia, in modo preoccupante.
Corrente politica nata negli anni ’60, il neoconservatorismo ha influenzato le amministrazioni statunitensi da Reagan a Biden, promuovendo un interventismo militare aggressivo. Oggi, con il ritorno di Trump, il movimento sembra aver perso influenza nella politica estera USA.
L’Europa si prepara alla guerra nucleare, mentre viene descritta come parassitaria dall’amministrazione statunitense. Le riflessioni di Rodrigo Rivas.
Nuove rivelazioni dai documenti desecretati svelano retroscena inquietanti sulla rivolta ungherese del 1956. Il sostegno della CIA a Béla Király e il coinvolgimento di altre organizzazioni anticomuniste evidenziano come l’imperialismo statunitense abbia manovrato, nell’ombra, la storia globale.
Con il suo ordine esecutivo per chiudere il Department of Education, Trump sfida il sistema federale dell’istruzione, provocando tagli e disordini. L’articolo di Domenico Maceri analizza le conseguenze sui bilanci scolastici, sui prestiti universitari e sulla distribuzione dei fondi.
Nel Wisconsin e a Washington D. C. si accende la battaglia per la Corte Suprema: tra l’intervento di Trump e Musk, campagne elettorali strategiche e scontri giudiziari, le tensioni politiche si intensificano, preannunciando cambiamenti nel panorama elettorale e nella giustizia americana.