Venezuela: la rivoluzione ha vinto ancora. E piomba il silenzio
Per mesi, i mass media occidentali ci hanno mostrato l’immagine propagandistica di un Venezuela al collasso, di un presidente, Nicolás Maduro, incapace di governare il Paese, di un opposizione (rigorosamente liberista e filostatunitense) pronta a prendere le redini della potenza petrolifera ipoteticamente più grande del mondo. I cantori ditirambici della fine della rivoluzione bolivariana ci hanno poi venduto un referendum fasullo come atto di democrazia, ma sono stati messi a tacere in successione dalle elezioni per la Costituente, volute dallo stesso Maduro, e dai recenti risultati delle elezioni regionali. Bene, vuol dire che ne parleremo noi.





