Argentina: il progetto Milei alla prova delle urne
Domenica 26 ottobre elezioni legislative di “mezzo termine” dopo la netta sconfitta del partito del presidente nella tornata elettorale nella provincia di Buenos Aires di settembre.
Domenica 26 ottobre elezioni legislative di “mezzo termine” dopo la netta sconfitta del partito del presidente nella tornata elettorale nella provincia di Buenos Aires di settembre.
Dopo gli attacchi ai pescherecci venezuelani e l’esclusione di Caracas, L’Avana e Managua dal Vertice delle Americhe, il Nobel a María Corina Machado appare come un nuovo tassello propagandistico per legittimare un’aggressione statunitense contro il Venezuela e la sua sovranità.
Partendo da un quadro di Théodore Géricault, David Gómez Rodríguez denuncia l’assegnazione del Nobel a María Corina Machado come simbolo della degenerazione morale dell’Occidente, smontando la retorica della pace e invocando nuovi criteri internazionali.
Aperta una nuova pagina nel contesto delle relazioni macroregionali e globali.
Quasi tre anni dopo il rovesciamento di Pedro Castillo, il Perù destituisce Dina Boluarte e insedia l’ennesimo presidente non eletto, José Jerí. Tra repressione, stato d’emergenza e continuità fujimorista, si acuisce la crisi di legittimità, mentre il mandato popolare spetta unicamente a Castillo.
Il governo illegittimo di Dina Boluarte risponde con la repressione violenta.
Il 23 settembre 1973, pochi giorni dopo il golpe contro Salvador Allende, moriva il poeta Pablo Neruda. Il ricordo di Rodrigo Rivas.
Rodrigo Rivas ricorda i fatti cileni del settembre 1973, che portarono al colpo di Stato contro Salvador Allende.
La condanna a 27 anni inflitta a Jair Bolsonaro sancisce una linea di demarcazione nella difesa delle istituzioni brasiliane. Di fronte ai tentativi di interferenza — economica e perfino militare — il presidente Lula e la magistratura hanno risposto con fermezza.
Con quasi 14 punti di scarto, domenica 7 settembre il peronismo-kirchnerismo ha inferto nella provincia di Buenos Aires il primo colpo politico di rilievo al governo di Javier Milei e al suo progetto antisociale. È stata una “bastonata elettorale”, come hanno titolato diversi media nazionali e internazionali, commentando i risultati che nessuna delle società di sondaggi aveva previsto.