Bolivia: il difficile compito del governo di Luis Arce
Il governo socialista della Bolivia deve fare i conti con i risultati sotto le attese delle elezioni regionali e le conseguenze di un anno di governo golpista.
Il governo socialista della Bolivia deve fare i conti con i risultati sotto le attese delle elezioni regionali e le conseguenze di un anno di governo golpista.
Pedro Castillo e Keiko Fujimori si disputeranno la presidenza del Perù in occasione del ballottaggio previsto per il 6 giugno.
Il candidato della destra liberista Guillermo Lasso si è aggiudicato il ballottaggio delle presidenziali in Ecuador, battendo Andrés Arauz.
L’11 aprile, i cittadini peruviani saranno chiamati ad eleggere il nuovo presidente, dopo la grave crisi politica che ha travolto il paese sudamericano.
La crisi sanitaria e quella politica stanno travolgendo il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, che oramai ha perso anche la fiducia delle forze armate, oltre che di una vasta fetta della popolazione.
L’11 aprile avrà luogo il ballottaggio per le elezioni presidenziali in Ecuador, con la sfida tra il candidato correista Andrés Arauz e quello liberista Guillermo Lasso.
Dopo la conquista della presidenza con Luis Arce, il MAS ha confermato il proprio primato nella politica boliviana, conquistando sei dipartimenti su nove al primo turno delle elezioni amministrative.
La decisione della Corte Suprema Federale annulla le condanne emesse in seguito alla farsa giudiziaria ordita contro l’ex presidente brasiliano.
Facendo tesoro dell’esperienza della Bolivia nel 2019, Andrés Arauz ha denunciato i tentativi di rinviare ed influenzare l’esito delle elezioni presidenziali in Ecuador.
Le elezioni presidenziali in Ecuador premiano il candidato di sinistra Andrés Arauz, ma l’esito verrà deciso solamente dopo il ballottaggio.