Quattro appunti e quattro conclusioni veloci a proposito dei risultati elettorali in Bolivia
Alcune riflessioni di Rodrigo Rivas sul primo turno delle elezioni presidenziali in Bolivia.
Alcune riflessioni di Rodrigo Rivas sul primo turno delle elezioni presidenziali in Bolivia.
In risposta all’imposizione di tariffe fino al 50% sulle esportazioni brasiliane e indiane, Lula mobilita il Brasile, l’India, la Cina e gli altri paesi del Sud Globale attraverso il forum BRICS e l’OMC, per riaffermare il valore del multilateralismo e tutelare la sovranità nazionale.
Mentre la Bolivia celebra i 200 anni di indipendenza, le elezioni generali del 17 agosto rappresentano un bivio storico. La sinistra deve superare le divisioni interne e respingere gli attacchi dell’estrema destra interna ed esterna, incarnati dal discorso della golpista peruviana Dina Boluarte.
Il Grande Polo Patriottico Simón Bolívar ha conquistato l’85% delle alcaldías venezuelane, segnando un dominio politico senza precedenti. Il Presidente Nicolás Maduro celebra la “vittoria storica” del blocco rivoluzionario, rilanciando la democrazia comunale come avanguardia del socialismo del XXI secolo.
Il testo del discorso di João Pedro Stedile, rappresentante del Movimento brasiliano dei Senza Terra e portavoce del Consiglio dei Popoli organo non governativo dei BRICS+ che raggruppa le organizzazioni delle società civili dei Paesi membri.
Il panorama politico del Suriname ha subito un importante mutamento tra maggio e luglio, con le elezioni legislative prima e la successiva nomina del nuovo presidente. Il nuovo assetto parlamentare e l’avvento della prima presidente donna aprono scenari di rinnovamento sociale ed economico, ma dovranno fare i conti con l’esigente gestione del boom petrolifero offshore.
Con il 60,31 % dei consensi alle primarie del centrosinistra, Jeannette Jara diventa la prima candidata comunista sostenuta dal fronte progressista cileno. Un trionfo che offre al PCCh nuove prospettive di governo, ma lo espone anche a sfide interne e alla minaccia della destra.
Lo straordinario risultato elettorale del 25 maggio ha confermato il predominio del Gran Polo Patriottico e ha avviato la Fase di Accelerazione verso il socialismo. Maduro ha rilanciato la costruzione autonoma bolivariana, sostenuta da un consenso popolare e riconoscimenti internazionali.
Rodrigo Rivas celebra Sebastião Salgado, maestro della fotografia sociale, rivelando come il suo occhio abbia smascherato le ingiustizie globali: dall’economia illusoria alla fame che mutila, fino all’emigrazione disperata. Un percorso visivo tra bellezza e denuncia della libertà costantemente negata.
In un clima di repressione crescente e politiche sociali restrittive, il governo di Javier Milei ha scatenato proteste in più fronti: dallo sciopero dei sindacati della Terra del Fuoco alle marce dei pensionati, passando per una contestata riforma migratoria.