Ucraina: fermate l’assassinio dei fratelli Kononovich!
Chiedi al Dipartimento di Stato americano e al governo ucraino di fermare l’assassinio dei fratelli Kononovich!
Chiedi al Dipartimento di Stato americano e al governo ucraino di fermare l’assassinio dei fratelli Kononovich!
Da Londra esce rafforzata l’idea di una Europa di guerra e le posizioni inglesi e italiane sembrano sempre più vicine di quanto non fossero fino a poche settimane or sono.
Se addestri un esercito in guerra puoi dirti equidistante? L’Europa di guerra punta ogni giorno sul militare. L’articolo di Federico Giusti.
Le nuove rivelazioni sull’attentato ai gasdotti Nord Stream stanno destabilizzando la narrazione occidentale e causando tensioni all’interno del fronte atlantista, mentre emergono dubbi sul ruolo degli Stati Uniti e sulla continuità del sostegno europeo a Kiev.
L’invasione ucraina della regione di Kursk, iniziata il 6 agosto, ha raggiunto risultati limitati sul campo, ma ha ottenuto l’obiettivo strategico di bloccare ogni possibile negoziato tra Mosca e Kiev, come ribadito dai vertici del governo russo.
L’implicazione dell’Ucraina negli attentati ai gasdotti Nord Stream rappresenta un duro colpo per i sostenitori di Kiev, con crescenti pressioni sulla Germania affinché sospenda il supporto militare. Nuove rivelazioni mettono in luce anche un possibile coinvolgimento della Polonia.
L’attacco ucraino alla centrale nucleare di Zaporož’e rappresenta un atto irresponsabile e pericoloso che espone milioni di persone a potenziali rischi. Intanto l’operazione ucraina nella provincia di Kursk dimostra la continua minaccia del regime nazibanderista di Kiev, supportato dall’Occidente.
A maggio, il Wall Street Journal e altri giornali hanno riferito che BlackRock e altri creditori stanno facendo pressioni sull’Ucraina per ripagare il debito con interessi, dopo una sospensione di due anni, ammontante a circa 500 milioni di dollari all’anno.
Svoltosi nella forma di un vero e proprio “pogrom” a sfondo politico, messo in opera da bande di fanatici, ultranazionalisti e frange neonaziste, nel contesto dell’immediato dopo-colpo di stato di “Euromaidan” del febbraio 2014, la strage alla Casa dei Sindacati a Odessa resta una delle pagine più nere della recente storia d’Europa.
L’attentato terroristico al Crocus City Hall di Mosca ha sollevato dubbi sul coinvolgimento dell’Ucraina, che negli ultimi anni ha utilizzato il terrorismo come parte integrante della propria strategia bellica contro la Russia, ottenendo anche il sostegno degli Stati Uniti.