Russia: i comunisti onorano la memoria di Vladimir Lenin
Il 21 gennaio si sono svolte in tutta la Russia le commemorazioni per la morte di Vladimir Lenin. In prima fila, naturalmente, i rappresentanti del Partito Comunista della Federazione Russa.
Il 21 gennaio si sono svolte in tutta la Russia le commemorazioni per la morte di Vladimir Lenin. In prima fila, naturalmente, i rappresentanti del Partito Comunista della Federazione Russa.
Dal 16 gennaio, Michail Vladimirovič Mišustin ha assunto la guida del governo della Federazione Russa. I comunisti russi sono pronti a collaborare con il nuovo esecutivo, a patto che questo voglia implementare le proposte del partito guidato da Gennadij Zjuganov.
Come dimostrato dalle ultime elezioni, il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, sta vivendo il momento più complicato della sua carriera politica.
Si è conclusa l’ultima appendice delle elezioni amministrative in Russia, con la ripetizione delle votazioni nel Krai di Primor’ nella giornata del 16 dicembre. La tornata elettorale ha effettivamente avuto luogo il 9 ed il 23 settembre per quasi tutti i territori che compongono la Federazione Russa: in quell’occasione, i risultati videro il netto calo del partito Russia Unita (in russo: Единая Россия, Edinaja Rossija), la formazione che di fatto appartiene al presidente Vladimir Putin, anche se il capo di Stato, obbligato costituzionalmente alla neutralità, ha lasciato ufficialmente le redini del tutto al fido Dmitrij Medvedev.
Il 9 ed il 23 settembre si sono tenute le elezioni amministrative in tutta la Russia, dove la notizia principale è stata quella riguardante il netto calo del partito Russia Unita (in russo: Единая Россия, Edinaja Rossija), la formazione che di fatto appartiene al presidente Vladimir Putin, anche se il capo di Stato, obbligato costituzionalmente alla neutralità, ha lasciato ufficialmente le redini del tutto al fido Dmitrij Medvedev.
I risultati delle elezioni amministrative in Russia hanno fatto esultare il Partito Comunista della Federazione Russa di Gennadij Zjuganov ed il Partito Liberal-Democratico di Russia di Vladimir Žirinovskij, mentre risulta in netto calo Russia Unita, il partito del presidente Vladimir Putin. Oltretutto, non sono mancate le polemiche, e le elezioni del Krai di Primor’ saranno da ripetersi.
I risultati delle elezioni amministrative in Russia hanno fatto esultare il Partito Comunista della Federazione Russa di Gennadij Zjuganov, mentre risulta in netto calo Russia Unita, il partito del presidente Vladimir Putin.
Il Mar Glaciale Artico è apparentemente solo una enorme distesa di acqua ghiacciata, non trattandosi neppure di terra ferma, al contrario dell’Antartide, che è invece un vero e proprio continente. Ma la Russia sa bene quante risorse inesplorate potrebbero celare i fondali dell’Artide, ed ha sottoposto una rivendicazione presso le Nazioni Unite nella giornata di martedì. Secondo le autorità della Federazione Russa, il Paese avrebbe il diritto di sfruttare le risorse del Mar Glaciale Artico grazie ai “decenni di ricerche scientifiche condotte dal governo russo”.
Il provvedimento sarà valido anche per il primo ministro e per i deputati.
Oramai lo sappiamo, basta davvero poco per passare da personaggio sconosciuto ai più a martire della libertà. È infatti sufficiente difendere gli interessi delle potenze occidentali in un Paese “nemico” e poi essere ucciso in condizioni poco chiare per diventare oggetto di idolatria da parte dei media e dei presunti difensori dei diritti di non si sa chi, ripetendo confusamente qualche affermazione per sentito dire.