Perché i bombardieri russi non erano negli hangar?
Cerchiamo per quanto possibile di rispondere a una domanda: perché i russi non hanno costruito degli hangar per i loro bombardieri, come fanno tutte le nazioni sagge e avvedute?
Cerchiamo per quanto possibile di rispondere a una domanda: perché i russi non hanno costruito degli hangar per i loro bombardieri, come fanno tutte le nazioni sagge e avvedute?
Dal rapporto CNEL emerge la debolezza sindacale nella gestione del welfare aziendale, mentre gli accordi di secondo livello, con sgravi fiscali e deroghe, svuotano salari e welfare pubblico.
Kiev può sostenere lo sforzo bellico e il bilancio statale solo grazie agli aiuti Nato.
Un piccolo problema di matematica da scuola elementare è più utile di 1000 ore di tv per dimostrare l’erosione del potere d’acquisto dei salari.
A pochi giorni dai colloqui, l’Ucraina colpisce la Russia con droni avanzati, distruggendo aerei. Contemporaneamente, il Regno Unito annuncia caccia nucleari e 6 miliardi per l’industria bellica, seguendo le pressioni USA.
Qual è la nozione di sicurezza esterna per Banca d’Italia stando a quanto scritto nella Relazione annuale presentata lo scorso 30 maggio?
Droni ucraini colpiscono 5 basi russe, prendendo di mira i bombardieri strategici. Dopo 18 mesi di preparazione segreta, i danni sono inferiori alle attese. Kiev esulta, ma Mosca sospetta la mano della NATO: la tensione sale, mentre il fronte ucraino arretra.
Le elezioni politiche dell’11 maggio 2025 hanno confermato la leadership di Edi Rama e del Partito Socialista, ma hanno anche evidenziato le tensioni interne al Paese, la riluttanza della diaspora e la nascita di nuovi soggetti politici in una fase cruciale per l’ingresso dell’Albania nell’Unione Europea.
L’economia italiana: il quadro di insieme. Nel 2024 il PIL dell’Italia, valutato a prezzi concatenati e senza correzione per le giornate lavorative, è cresciuto dello 0,7% come nel 2023 e sostanzialmente in linea con le attese di inizio anno; all’aumento hanno contribuito in misura analoga la domanda nazionale e quella estera netta.
Confindustria refrattaria alle tematiche ecologiche ma non al riarmo. L’articolo di Federico Giusti.