Lotta di classe, senza confini
Stefano Galieni recensisce il libro “Confini di classe, Diseguaglianze, migrazione e cittadinanza nello Stato capitalista” di Lea Ypi.
Stefano Galieni recensisce il libro “Confini di classe, Diseguaglianze, migrazione e cittadinanza nello Stato capitalista” di Lea Ypi.
L’ex ministra di Monti, Elsa Fornero, è la vera e sola vincitrice morale della discussione avvenuta in queste settimane ai tavoli del Governo.
Le elezioni anticipate del 28 dicembre hanno consegnato a Albin Kurti una vittoria netta e un mandato politico rafforzato dopo mesi di paralisi istituzionale a Priština. Ma la nuova maggioranza, pur possibile, non scioglie il nodo centrale: sovranità contesa e tutela effettiva delle comunità serbe.
Tra rinvii, finestre mobili e piccoli ritocchi il Governo prepara il 2026 potenziando di fatto l’impianto Fornero: età pensionabile in aumento, tagli a usuranti e precoci, TFR dei neoassunti verso i fondi. La Lega protesta, poi vota senza mettere in discussione nulla.
Anche nei giorni di festa la sicurezza sul lavoro resta un’emergenza: infortuni in crescita tra gli over 60, pensioni sempre più lontane, lavori usuranti ignorati e nuovi rischi legati a logistica, pulizie e digitalizzazione. Serve più prevenzione, medicina del lavoro e poteri reali agli Rls.
Il gemellaggio tra Riace e Gaza diventa pretesto per rilanciare una narrazione securitaria che assimila autodeterminazione e terrorismo. Tra pressioni geopolitiche, doppi standard e allineamento filo-israeliano, il caso solleva interrogativi profondi sulla politica estera italiana e sulla criminalizzazione delle istanze di pace.
Nelle regionali anticipate del 21 dicembre in Extremadura, il Partido Popular vince senza maggioranza, mentre Vox rafforza il proprio ruolo di ago della bilancia. Da notare l’exploit di Unidas por Extremadura, che raggiunge un risultato senza precedenti per la sinistra alternativa.
La definizione di “Mediterraneo allargato” adottata dal MEF per la Difesa svela una proiezione strategico-militare italiana che abbraccia Balcani e Mar Nero, Medio Oriente e gran parte dell’Africa. Dietro sicurezza e “terrorismo” riemergono energia, materie prime e nuove logiche di guerra.
Su “La Nazione” di oggi: intervento della Cub contro la precarietà.
Nel corso di una conferenza all’ANPI di Napoli su “Russofilia, Russofobia, Verità”, un gruppo di attivisti filoucraini irrompe in sala con provocazioni e intimidazioni. Angelo d’Orsi denuncia un clima politico-mediatico ormai irrespirabile e annulla tutte le conferenze future senza adeguate garanzie di sicurezza.