Uscire dall’Euro e dalla Nato per offrire una prospettiva di cambiamento sistemico
Intervento al seminario sull’economia di guerra del 30 dicembre 2025 al circolo Arci di San Giuliano Terme.
Intervento al seminario sull’economia di guerra del 30 dicembre 2025 al circolo Arci di San Giuliano Terme.
Intervento al seminario contro l’economia di guerra del 30 dicembre 2025 al circolo Arci di San Giuliano Terme.
Evento organizzato il 30 dicembre 2025 al circolo Arci di San Giuliano Terme.
All’indomani dei bombardamenti statunitensi in Venezuela e del rapimento del presidente Nicolás Maduro, tre eurodeputati richiamano l’Unione europea alle proprie responsabilità. La lettera chiede una condanna netta, iniziative ONU e un’azione diplomatica urgente, denunciando il rischio di doppi standard e di escalation. Lettera disponibile in italiano, spagnolo e inglese.
Evento organizzato il 30 dicembre 2025 al circolo Arci di San Giuliano Terme.
Intervento introduttivo di Federico Giusti al seminario sull’economia di guerra. Evento svoltosi lo scorso 30 dicembre presso il Circolo ARCI di San Giuliano Terme.
Tra proteste contro corruzione, bilancio e ingresso nell’euro, la Bulgaria precipita in un caos che ricorda la Serbia: piazze guidate dai fedeli a UE e NATO, mobilitate sui social dalla generazione Z, mentre Bruxelles manovra e la sinistra denuncia inganni.
Tra proteste di massa e accuse di corruzione, il governo di Rosen Željazkov è caduto alla vigilia dell’ingresso della Bulgaria nell’euro, avvenuto il 1º gennaio. La frattura tra integrazione europea e sovranità sociale riporta in primo piano le posizioni della sinistra radicale.
Tra menzogne su “protezione” USA e fantasma dell’invasione russa, l’Europa imbocca la via del debito comune e del riarmo, scaricando i costi sociali su cittadini. Il saggio di Alessandra Ciattini smonta la propaganda e ne ricostruisce la logica: disciplinare una società in crisi e finanziare l’élite e il complesso militare-industriale.
L’Italia gioca un ruolo marginale nello scenario internazionale, a rimorchio della NATO e degli USA, a rimorchio della Germania (guardandosi in cagnesco con la Francia), oppure è un paese in ascesa e il Piano Mattei ne sarebbe la prova lampante?