Europa

Grecia, SYRIZA al bivio per le elezioni presidenziali

Grecia, SYRIZA al bivio per le elezioni presidenziali

Le elezioni dello scorso 25 gennaio in Grecia hanno innegabilmente aperto un’epoca storica nel Paese ellenico: la netta vittoria di SYRIZA (acronimo di Συνασπισμός Ριζοσπαστικής Αριστεράς – Synaspismós Rizospastikís Aristerás), la coalizione della sinistra radicale guidata da Alexis Tsipras, rappresenta infatti una prima volta dal secondo dopoguerra, quando per tre anni (1947-1950) il governo fu guidato da esponenti del Partito Comunista, il KKE (Κομμουνιστικό Κόμμα Ελλάδας – Kommounistikó Kómma Elládas).

La Scozia verso l’indipendenza, una minaccia per lo sport britannico

La Scozia verso l’indipendenza, una minaccia per lo sport britannico

In base agli accordi presi tra il governo della Scozia ed il governo centrale del Regno Unito di Gran Bretagna & Irlanda del Nord, il 18 Settembre prossimo si terrà un referendum sulla totale indipendenza del territorio scozzese, qualcosa che andrebbe ben oltre il referendum sulla devolution approvato nel 1997. A poter votare saranno tutti i residenti in Scozia che hanno compiuto i sedici anni di età, vale a dire oltre quattro milioni di persone, che potranno scegliere tra le risposte “Sì” e “No” alla domanda “La Scozia dovrebbe essere un Paese indipendente”. La maggioranza semplice dei votanti basterà per determinare il risultato del voto, il cui risultato, stando ai sondaggi più recenti, potrebbe essere deciso per un pugno di schede.

Russia 2018: che Mondiale sarà tra quattro anni?

Russia 2018: che Mondiale sarà tra quattro anni?

Come ogni grande evento sportivo, anche al termine dei Mondiali di calcio gli appassionati ed i tifosi di tutto il mondo sono presi da un senso di nostalgia dovuto alla rottura di quella routine quotidiana che li vedeva attendere con ansia la partita del giorno. Allo stesso tempo, per colmare questo senso di vuoto, ci si proietta subito alla prossima edizione, in questo caso quella che sarà organizzata dalla Russia nel 2018.

Montenegro: Vujanovic confermato alla presidenza

Montenegro: Vujanovic confermato alla presidenza

Le elezioni presidenziali del 7 aprile hanno confermato Filip Vujanović, del Partito Democratico dei Socialisti (Demokratska Partija Socijalista Crne Gore – DPS) come capo di stato del Montenegro. Presidente dal 2003, il 59enne Vujanović ha così ottenuto il suo terzo mandato consecutivo, ottenendo il 51,2% dei voti, come annunciato dal rappresentante della Commissione Elettorale, Ivan Kalezić.

L’Ungheria di Orbán: le ragioni di un potere incontrastato

L’Ungheria di Orbán: le ragioni di un potere incontrastato

Se anche voi avete creduto alla favola del successo del Front National in Francia, dove è stata spacciata per vittoria la perdita di oltre un punto percentuale della forza di estrema destra, è perché non vi siete interessati abbastanza alla recente storia elettorale dell’Ungheria. Se c’è un Paese in Europa dove le destre straripano, infatti, quello è proprio l’Ungheria di Viktor Orbán, Primo Ministro magiaro dal 2010 (in realtà lo era già stato dal 1998 al 2002, ma allora nessuno se n’era accorto).

Una donna alla presidenza di Malta

Una donna alla presidenza di Malta

Attraverso l’elezione indiretta dello scorso 1° Aprile, il parlamento maltese ha designato all’unanimità Marie-Louise Coleiro Preca come nuovo capo di stato del piccolo Paese arcipelagico. L’ormai ex parlamentare del Partito Laburista e Ministro della Famiglia e della Solidarietà sociale ha assunto l’ufficio il 4 Aprile.