La vera opposizione russa è comunista
L’unica reale alternativa a Vladimir Putin nella Federazione Russa è rappresentata dai comunisti di Gennadij Zjuganov, che di recente ha duramente attaccato il governo sui risultati delle elezioni regionali.
L’unica reale alternativa a Vladimir Putin nella Federazione Russa è rappresentata dai comunisti di Gennadij Zjuganov, che di recente ha duramente attaccato il governo sui risultati delle elezioni regionali.
Le forze interne ed esterne che attaccano il governo di Aljaksandr Lukašėnka in Bielorussia dovranno fare i conti con la Russia di Vladimir Putin: è questo il chiaro segnale che proviene da Mosca.
La bandiera bianco-rossa utilizzata dall’opposizione e la bandiera ufficiale della Bielorussia, di colore rosso-verde, possono essere utilizzate per raccontare la storia del Paese e capire meglio l’identità di coloro che le sventolano.
La visita del primo ministro russo Michail Mišustin a Minsk si inserisce nel quadro del rafforzamento dei legami tra Russia e Bielorussia per rispondere all’offensiva lanciata dalle forze della NATO e dell’Unione Europea.
Nonostante resti la prima forza del Paese, il Partito Democratico dei Socialisti del Montenegro sembra destinato ad essere relegato all’opposizione dopo trent’anni di governo.
La politica aggressiva ed espansionista della Turchia dimostra le contraddizioni e l’anacronismo NATO, ma mette anche in evidenza le divergenze in materia di politica estera esistenti all’interno dell’Unione Europea, in particolare fra Germania e Francia.
L’offensiva lanciata da Stati Uniti e Unione Europea contro la Bielorussia ha avuto l’unico effetto di rafforzare il legame tra Minsk e Mosca, e di interrompere il processo di velato avvicinamento all’Occidente intrapreso da Aljaksandr Lukašėnka.
Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del circolo “Enzo Simeone” di Formia del Partito della Rifondazione Comunista sulle ragioni per votare “NO” al prossimo referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari.
In seguito al suo presunto avvelenamento, Aleksej Naval’nyj è stato proclamato nuovo santo martire dell’ideologia liberal-liberista dalla stampa occidentale, che lo descrive erroneamente e faziosamente come “leader dell’opposizione” in Russia.
Il presidente bielorusso Aljaksandr Lukašėnka respinge le ingerenze straniere provenienti dai Paesi dell’Unione Europea e della NATO nelle questioni interne della politica bielorussa. Il Ministero della Difesa ha inoltre annunciato esercitazioni militari nell’area di Hrodna, nei pressi del confine con Polonia e Lituania.