Le tecniche repressive nei supermercati
Solidarietà della Cub ai lavoratori degli ipermercati colpiti da inaudita repressione.
Solidarietà della Cub ai lavoratori degli ipermercati colpiti da inaudita repressione.
Angelo d’Orsi pubblica un comunicato nel quale denuncia la censura della conferenza prevista per il 9 dicembre al Teatro Grande Valdocco di Torino.
Rapporto 2025 Ocse sull’occupazione: l’Italia registra il peggior dato tra i Paesi Ocse quanto a perdita del potere d’acquisto.
Vanificata la spinta degli operai metalmeccanici per un contratto nazionale dignitoso con recupero del potere di acquisto e di contrattazione.
Il Dipartimento di Filosofia di Unibo ha respinto il corso riservato ai cadetti di Modena, scatenando l’attacco del Capo di Stato Maggiore e della ministra Bernini. In gioco non è un pregiudizio: è l’autonomia universitaria, la libertà d’insegnamento e la difesa del sapere civile.
Precari PNRR, lavoratori usa e getta: migliaia di contratti a termine scadranno mentre il Piano arranca tra ritardi, burocrazia e organici insufficienti. La PA rischia di perdere competenze preziose invece di stabilizzarle, trasformando un’occasione storica in precarietà permanente e servizi più deboli.
Il 28 novembre, i sindacati sono scesi in piazza per uno sciopero generale che denuncia una Manovra ingiusta: niente tasse ai capitali, sgravi alle imprese al posto di aumenti salariali, welfare fermo, precari della ricerca senza futuro, miliardi al riarmo. All’orizzonte privatizzazioni, sanità privata e un clima sempre più autoritario.
In Veneto, Campania e Puglia vincono coalizioni diverse ma perde la partecipazione, con affluenze tra il 41% e 45%. I presidenti vengono eletti con un consenso effettivo tra il 26% e il 29%. È l’ennesima conferma della crisi strutturale della democrazia borghese, soprattutto (ma non solo) in Italia.
Il prof. Angelo d’Orsi esprime la propria solidarietà nei confronti di Enzo Iacchetti, ingiustamente e assurdamente querelato dall’UCEI per “odio razziale”, semplicemente per aver denunciato i crimini di Israele.
Nell’Italia del lavoro nero è fin troppo facile imbattersi negli affitti occultati e non registrati, nei contratti di locazione non depositati.