Se perfino Confindustria smentisce la Meloni
Il vittimismo delle classi dirigenti nell’articolo di Federico Giusti.
Il vittimismo delle classi dirigenti nell’articolo di Federico Giusti.
A poco più di un mese dal voto referendario gran parte degli italiani non conosce i quesiti e probabilmente non si recherà alle urne. A chi giova la disinformazione?
L’8 e il 9 giugno vai alle urne e vota per abrogare le norme della precarietà.
Recentemente è stato lanciato un appello di intellettuali a favore dei quesiti referendari dal titolo “Vivere da cittadini, lavorare con dignità”.
Il GIGA augura un primo maggio di riflessione per organizzare la lotta.
Uscire dalle enunciazioni ripartire dalle pratiche conflittuali. A cura della Cub Pubblico impiego di Pisa.
Le clausole sociali negli appalti, sebbene fondamentali, rischiano di restare vuota formalità: tra poteri datoriale estesi, trattative sindacali assenti e limiti normativi, senza obbligo di riassunzione e confronto, la forza lavoro rimane esposta a ricatti, tagli orari e condizioni precarie.
Tra costi insostenibili e confusione normativa, l’attuale sistema di assistenza agli anziani e ai non autosufficienti evidenzia tagli, ripartizione delle spese e frammentazione tra sanità e sociale, rendendo urgente una riforma di welfare e investimenti pubblici strutturali ed efficaci.
Il welfare italiano è un bene da tutelare a fronte di tagli e mancate risorse: Federico Giusti solleva la necessità di rivalutare seriamente investimenti in sanità, istruzione e servizi pubblici per assicurare un futuro sostenibile ai giovani.
Il nuovo Rapporto dell’Oil sui salari smentisce la retorica della ripresa italiana: salari reali in calo, contrattazione inefficace e divari crescenti segnalano l’urgenza di ripensare il conflitto come strumento di difesa collettiva e redistribuzione.