Nel 2024 firmati numerosi contratti nazionali, in diversi casi con paga oraria inferiore a un ipotetico salario minimo
I contratti firmati negli ultimi mesi, dalla CGIL inclusa, hanno paghe da fame.
I contratti firmati negli ultimi mesi, dalla CGIL inclusa, hanno paghe da fame.
Contributo della CUB Pisa al seminario.
Politiche abitative ostaggio della speculazione e della rendita, il nostro paese è un colosso dai piedi di argilla e crescendo il numero dei senza casa aumentano anche le case sfitte.
Mentre le elezioni di ogni tipo registrano affluenze sempre minori, i referendum, pur sostenuti dalla grande maggioranza dei votanti, vengono invalidati dal quorum al 50 % + 1, evidenziando le contraddizioni del sistema della democrazia borghese italiana.
Trenta per cento dei votanti tra gli aventi diritto, era forse questo il risultato atteso?
Mentre i datori studiano da tempo i cambiamenti per imporre scelte già strutturate, i lavoratori subiscono una realtà senza risposte: pensioni ritardate e assegni ridotti, part-time forzati, welfare aziendale presentato come conquista. La difficoltà operaia è frutto di strategie pianificate.
La manifestazione di Roma ha il merito di chiedere la fine del genocidio palestinese, ma rappresenta allo stesso tempo un evento preelettorale del “campo largo” (PD-AVS-M5S) in funzione anti-Meloni e anti-Trump, lontano da una vera alternativa socialista.
A ridosso del voto, rompiamo il silenzio non per indicare come votare ma per smascherare le menzogne tossiche sul referendum. Dalla “lobby” ai “giovani che odiano il posto fisso”, analizziamo le fake news più virali e ribadiamo il valore democratico di questa battaglia.
Dal rapporto CNEL emerge la debolezza sindacale nella gestione del welfare aziendale, mentre gli accordi di secondo livello, con sgravi fiscali e deroghe, svuotano salari e welfare pubblico.
Un piccolo problema di matematica da scuola elementare è più utile di 1000 ore di tv per dimostrare l’erosione del potere d’acquisto dei salari.