La Corte dei Conti: l’Italia è in ritardo. Sanità e istruzione dimenticati dal Pnrr italico
La Relazione semestrale al Parlamento della Corte Conti aiuta a comprendere i ritardi nella realizzazione degli obiettivi Pnrr.
La Relazione semestrale al Parlamento della Corte Conti aiuta a comprendere i ritardi nella realizzazione degli obiettivi Pnrr.
Alcune riflessioni di Rodrigo Rivas.
A detta di molti la sorte dell’Italia dipende dalle scelte Ue, i salariati italiani non possono separare il loro futuro da quello della forza lavoro comunitaria.
Anche il Consiglio superiore della Magistratura ha criticato il decreto sicurezza, adducendo motivazioni assai diverse dalle nostre ma con parole forti e concetti chiari, in particolare quando critica apertamente i nuovi reati e l’inasprimento delle pene, oltre a esprimere forte preoccupazione per le crescenti difficoltà che incontreranno gli uffici e l’intero sistema giudiziario stesso.
Abbiamo chiesto a Federico, delegato Cub e attivista dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università, qualche riflessione sulla proposta di ripristinare la leva obbligatoria.
Perchè si parla solo ora di lavoro povero? L’articolo di Federico Giusti.
Tra rinnovi contrattuali insufficienti, erosione dei salari e tagli alla PA, le famiglie italiane vedono ridursi spese e servizi essenziali. Il governo rassicura con promesse vuote, mentre comuni e Regioni affrontano carenza di personale e blocco dei fondi PNRR strategici.
A cura di No camp Darby e Sindacato di Base Cub Pisa.
Comunicato della CUB Pubblico Impiego – Federazione di Pisa.
Il 31 maggio tutti in corteo per rigettare il riarmo e i piani di guerra! Dimostriamo che Trieste e il Friuli-Venezia Giulia vogliono un futuro di pace!