Repressione e austerità all’ombra della guerra e del genocidio palestinese
Repressione interna e silenzio complice: l’Occidente di fronte al genocidio palestinese. Mentre le università censurano il dissenso e le lobby boicottano l’embargo, si consolida l’intreccio tra industria bellica, austerità sociale e controllo autoritario, sacrificando democrazia e diritti sull’altare della guerra.








