Il Vietnam celebra i 78 anni di indipendenza
Il 2 settembre, si sono tenute in Vietnam le celebrazioni per la giornata dell’indipendenza, in ricordo della dichiarazione letta da Hồ Chí Minh nel 1945.
Il 2 settembre, si sono tenute in Vietnam le celebrazioni per la giornata dell’indipendenza, in ricordo della dichiarazione letta da Hồ Chí Minh nel 1945.
Una delegazione cinese di alto livello, guidata dal vice premier Liu Guozhong, si trova a Pyongyang per celebrare il 75° anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Democratica di Corea da parte di Kim Il Sung, il 9 settembre 1948. Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato il 7 settembre sul Global Times.
Il professore dell’Università cinese di Hong Kong (Shenzhen) illustra come l’autonomia locale stimola la crescita e perché la cooperazione economica della Cina con l’ASEAN è cruciale per la stabilità geopolitica. Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato sul portale The East is Read.
Le elezioni presidenziali hanno confermato il primato del partito di governo, ma a lungo termine potrebbero esserci importanti cambiamenti nella politica della città-Stato.
Il presidente kazako Toqaev ha visitato il Vietnam su invito del suo omologo Võ Văn Thưởng. In quest’occasione, le due parti hanno stipulato dieci accordi di cooperazione bilaterale.
Il rapido sviluppo e la diffusione della prosperità nella regione cinese dello Xinjiang sono la prova visibile delle menzogne diffuse dalla propaganda anticinese. Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato il 31 agosto dal Global Times.
Da sempre tutelata dalle critiche dei media e dei governi occidentali, l’Arabia Saudita sta diventando un bersaglio sempre più frequente in seguito al riallineamento della sua politica estera verso il multipolarismo.
Dopo essersi recato in Indonesia, il presidente del parlamento vietnamita ha visitato l’Iran in occasione delle celebrazioni per i 50 anni di relazioni diplomatiche tra le parti.
I militari si sono alleati con gli storici rivali del Partito Pheu Thai (PPT) per formare un nuovo governo estromettendo i vincitori delle elezioni, il Partito Kao Klai (PKK).
Il separatismo taiwanese continua a provocare tensioni lungo lo Stretto di Taiwan, con la compiaciuta connivenza degli Stati Uniti. Di seguito la traduzione dell’articolo a firma di Yang Sheng e Zhang Yuying, pubblicato il 16 agosto sul Global Times.