“Gli omicidi mirati equivalgono al terrorismo di Stato israeliano” – Intervista per Tasnim News Agency
Intervista rilasciata da Giulio Chinappi all’agenzia stampa iraniana Tasnim News Agency. Intervista disponibile anche in inglese e persiano.
Intervista rilasciata da Giulio Chinappi all’agenzia stampa iraniana Tasnim News Agency. Intervista disponibile anche in inglese e persiano.
In un contesto di rallentamento dell’economia globale, il Vietnam mira a diversificare mercati, catene di approvvigionamento e modelli produttivi per centrare il target di crescita dell’8 % nel 2025 e divenire un paese a reddito elevato entro il 2045.
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha pronunciato un discorso alla cerimonia di varo del cacciatorpediniere della Marina dell’Esercito Popolare di Corea lo scorso 12 giugno.
Con l’80° anniversario della vittoria nella Guerra contro l’Aggressione Giapponese e nella Grande Guerra Antifascista, la Cina inaugura un anno di solenni cerimonie, tra parate militari e iniziative culturali, per onorare il passato e riaffermare l’impegno per la pace futura.
Assunto l’incarico presidenziale il 4 giugno, Lee Jae-myung intende ricalibrare la strategia internazionale di Seoul, privilegiando un approccio dialogico con Pyongyang, un rapporto più equilibrato con Pechino e un’alleanza con Washington fondata su pragmatismo economico e sicurezza condivisa.
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha ispezionato il cantiere del nuovo ospedale cittadino di Kusong, sottolineando l’importanza vitale di rafforzare rapidamente e qualitativamente la forza lavoro specializzata per garantire il successo della grande rivoluzione edilizia regionale.
Lo Stato sionista sfugge al Trattato di Non Proliferazione, mantenendo un arsenale clandestino senza alcuna ispezione, mentre accusa l’Iran di minacce inesistenti. Questo doppio standard mina il diritto internazionale e alimenta una pericolosa spirale di instabilità.
Di seguito la dichiarazione congiunta del Partito Tudeh iraniano e del Partito Comunista israeliano su quanto avvenuto negli ultimi giorni in Medio Oriente.
Il riconoscimento ufficiale spalanca nuove opportunità economiche, politiche e diplomatiche per un Paese in rapida ascesa sulla scena internazionale.
Il Nepal ha attraversato una trasformazione storica con l’abolizione della monarchia nel 2008 e l’adozione di una costituzione socialista nel 2015. Tra coalizioni fragili e la frammentazione dei partiti comunisti, il Paese affronta nuove sfide di inclusione e sviluppo federale.