Asia

Afghanistan: grande caos attorno alle elezioni (e non solo)

Afghanistan: grande caos attorno alle elezioni (e non solo)

In questi giorni si è parlato di Afghanistan soprattutto dopo che Donald Trump ha annunciato il prossimo dimezzamento del contingente statunitense presente in quel Paese (da 14.000 a 7.000), dopo oltre diciassette anni di permanenza a stelle e strisce. La decisione di Trump, assai contestata da diversi vertici militari, si affianca all’ancor più clamoroso annuncio di voler ritirare completamente i propri militari da una Siria ancora lontana dall’essere tornata alla stabilità. Dare un giudizio sul provvedimento del presidente degli Stati Uniti d’America diventa a questo punto tutt’altro che semplice: da un lato, infatti, sembrerebbe porre fine all’escalation imperialista della presenza statunitense nell’area mediorientale e dell’Asia centrale, dall’altro, però, rischia di lasciare nel caos più totale due Paesi che gli stessi USA hanno contribuito a destabilizzare ed a portare alla guerra interna.

Calcio: storico trionfo del Vietnam nella Coppa del sud-est asiatico

Calcio: storico trionfo del Vietnam nella Coppa del sud-est asiatico

Le vie di tutto il Vietnam sono state invase da carovane che ricordano quelle di altri Paesi per la vittoria della Coppa del Mondo, anche se in questo caso la competizione in questione era meno prestigiosa. Sabato, infatti, si è tenuta la finale di ritorno della AFF Suzuki Cup 2018, la Coppa dell’ASEAN, alla quale partecipano gli undici Paesi del sud-est asiatico. La rassegna, nata nel 1996, è giunta quest’anno alla sua dodicesima edizione, ed ha visto per la seconda volta la vittoria del Vietnam, dopo il successo del 2008 contro la Thailandia.

Bahrein: i dissidenti esclusi dalle elezioni

Bahrein: i dissidenti esclusi dalle elezioni

Nelle giornate del 24 novembre e del 1° dicembre si sono svolte le elezioni generali nel Regno del Bahrein, piccolo Stato de Golfo Persico che conta poco meno di un milione e mezzo di abitanti. L’election day in versione bahrenita prevedeva soprattutto il rinnovamento del Consiglio dei Rappresentanti (Majlis an-nuwab), la camera bassa del parlamento nazionale, composta da quaranta seggi, mentre i membri della camera alta, denominata Consiglio Consultivo (Majlis al-shura), vengono scelti direttamente dal sovrano.

Taiwan: i referendum dicono ‘no’ ai diritti LGBT e ‘sì’ al nucleare

Taiwan: i referendum dicono ‘no’ ai diritti LGBT e ‘sì’ al nucleare

Sabato 24 novembre, i cittadini di Taiwan sono stati chiamati alle urne per le elezioni amministrative locali, che hanno visto lo storico partito del Kuomintang, il Partito Nazionalista di Cina, recuperare terreno sul Minjindang, il Partito Democratico Progressista, la forza di centro-sinistra attualmente al governo, ed alla quale appartiene il capo di Stato, Tsai Ing-Wen. Il duopolio tra i due partiti principali, per altro, non ha retto proprio nella capitale Taipei, dove il cinquantanovenne Ko Wen-Je, candidato come indipendente, è stato confermato nel ruolo di sindaco.

Perché il Vietnam è il Paese giusto per un Gran Premio di Formula 1 (e non solo…)

Perché il Vietnam è il Paese giusto per un Gran Premio di Formula 1 (e non solo…)

Se ne parlava da tempo, ma solamente negli ultimi giorni è arrivata l’ufficializzazione della notizia: dal 2020, il Vietnam ospiterà un Gran Premio di Formula 1, che si svolgerà su un circuito cittadino nella capitale Hanoi. La pista è stata concepita per districarsi all’interno della città, senza tuttavia avere le caratteristiche proprie dei circuiti cittadini: vi saranno infatti lunghi rettilinei, e diverse curve saranno realizzate a partire da tratti simbolo di circuiti storici, come Monaco, Suzuka o il Nürburgring.

Il Vietnam guidato da una donna per quattro settimane

Il Vietnam guidato da una donna per quattro settimane

Il 21 settembre, il Vietnam è stato scosso dalla notizia della morte del presidente della Repubblica, Trần Đại Quang. Sessantunenne, Trần Đại Quang era stato eletto dal XII Congresso del Partito Comunista del Vietnam (Đảng Cộng sản Việt Nam) nel gennaio del 2016 e confermato nell’aprile dello stesso anno dal voto dell’Assemblea Nazionale della Repubblica Socialista del Vietnam (Quốc hội nước Cộng hoà xã hội chủ nghĩa Việt Nam).

Bhutan: ribaltone elettorale nel Paese del Re Drago

Bhutan: ribaltone elettorale nel Paese del Re Drago

Il Regno del Bhutan (o Druk Yul, in lingua dzongkha) è un piccolo stato asiatico situato sulla catena montuosa dell’Himalaya, incastonato tra due giganti come Cina ed India. Il Paese conta poco più di 750.000 abitanti distribuiti su 46.500 km², una superficie quasi doppia rispetto a quella della Lombardia, ma in gran parte inabitabile a causa delle altitudini e dei terreni impervi.