Africa

Mali, Tombouctou “liberata”

Mali, Tombouctou “liberata”

“L’armata francese e quella maliana sono entrate nella città del Sahara fra gli applausi della folla”. Così, il giornale francese Le Figaro descrive l’ingresso delle forze militari franco-maliane nell’antica città di Tombouctou, considerata patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Una delle principali accuse che vengono fatte agli islamisti, è proprio quella di aver distrutto numerosi antichi manoscritti che si trovavano in una biblioteca alla quale è stato dato fuoco.

La portata territoriale del conflitto in Mali

La portata territoriale del conflitto in Mali

In un articolo recente, avevamo sottolineato come l’ampliamento del conflitto maliano, esistente in realtà da oltre 20 anni, possa essere considerato come una conseguenza indiretta della guerra che ha portato al cambiamento di regime in Libia. Allo stesso tempo, non possiamo sottovalutare le possibili conseguenze indirette del conflitto maliano, che potrebbero superare ancora una volta i confini nazionali per ripercuotersi sui Paesi limitrofi.

Mali, la Francia chiede il sostegno dell’UE e l’Italia obbedisce

Mali, la Francia chiede il sostegno dell’UE e l’Italia obbedisce

L’intervento militare francese in Mali ha incassato un sostegno trasversale nel panorama politico dell’esagono: dall’UMP, passando per il centro di Bayrou fino ad arrivare ai Verdi, oltre, naturalmente, ai socialisti del presidente Hollande. E tutti sono stati d’accordo nel chiedere all’Unione Europea ed alle altre forze internazionali di intervenire al fianco della Francia.

Mali, verso un intervento degli Emirati Arabi Uniti?

Mali, verso un intervento degli Emirati Arabi Uniti?

Il presidente francese François Hollande è in visita a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Dal ricco emirato, Hollande ieri ha evocato la questione dell’intervento militare in Mali: “Le autorità degli Emirati mi hanno dato il loro sostegno. Questo appoggio prenderà tutte le forme che saranno utili: aiuto materiale, finanziario, eventualmente militare”.

La Francia a sostegno del governo maliano

La Francia a sostegno del governo maliano

In un periodo in cui la situazione africana sembra esplodere, con gruppi ribelli in azione in molti Paesi, non fa eccezione il Mali, stato dell’Africa nord-occidentale con capitale Bamako. Il nord del Mali, infatti, è attualmente controllato da gruppi islamisti, che stanno cercando di avanzare verso il sud del Paese, ancora sotto il controllo del governo di Bamako.

Repubblica Centrafricana, inizia la mediazione

Repubblica Centrafricana, inizia la mediazione

La mediazione tra il presidente François Bozizé ed il gruppo di ribelli della Séléka sta per avere inizio, come questi ultimi avevano richiesto la scorsa settimana. Lunedì, Bozizé si è infatti recato a Brazzaville, in Congo, per incontrare il suo omologo Denis Sassou-Nguesso, che svolgerà il ruolo di mediatore nel processo di pace che avrà luogo a Libreville, in Gabon.