Algeria: schiacciante vittoria del partito dell’astensionismo
Il sistema politico algerino è oramai delegittimato a tal punto che tre elettori su quattro preferiscono non andare a votare.
Il sistema politico algerino è oramai delegittimato a tal punto che tre elettori su quattro preferiscono non andare a votare.
Dopo sedici anni, le elezioni legislative sono tornate a svolgersi in Somaliland, uno Stato africano ancora non riconosciuto dalla comunità internazionale.
Il Mali è uno dei Paesi africani dalla vita politica più travagliata, caratterizzata da un continuo succedersi di colpi di Stato.
Il partito del primo ministro Ulisses Correia e Silva ha mantenuto la maggioranza in occasione delle elezioni legislative dello scorso 18 aprile.
In carica dal 1990, Idriss Déby aveva appena vinto le elezioni presidenziali una nuova volta, ma è rimasto ucciso in uno scontro a fuoco con un gruppo ribelle.
Con un vero e proprio plebiscito, Patrice Talon ha ottenuto la vittoria alle elezioni presidenziali in Benin.
In carica dal 1999, Ismaïl Omar Guelleh ha ottenuto un quinto mandato alla presidenza della Repubblica di Gibuti.
Vincitore delle elezioni presidenziali, Mohamed Bazoum è subentrato a Mahamadou Issoufou dopo un fallito tentativo di colpo di Stato militare.
Le elezioni presidenziali in Congo hanno visto la conferma di Denis Sassou-Nguesso, mentre il leader dell’opposizione Guy Brice Parfait Kolélas è morto per Covid-19 il giorno dopo le elezioni.
La morte di John Magufuli ha portato la vicepresidente Samia Suluhu Hassan a diventare la prima donna capo di Stato nella storia della Tanzania. Lo scomparso presidente lascia comunque un’eredità importante al Paese africano.