Una guerra in cui (quasi) tutti perdono
A meno di tre mesi dall’inizio della guerra tra Israele e Stati Uniti contro Iran e Libano, si chiarisce l’effetto di questa: migliaia di vittime dirette e indirette e impatti negativi immediati e collaterali.
A meno di tre mesi dall’inizio della guerra tra Israele e Stati Uniti contro Iran e Libano, si chiarisce l’effetto di questa: migliaia di vittime dirette e indirette e impatti negativi immediati e collaterali.
L’operazione lanciata dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran alla fine di febbraio non si è limitata solo ad impantanarsi sul piano militare. Il suo impatto diplomatico sta erodendo anche i rapporti della Casa Bianca con i suoi alleati europei.
A pochi giorni dal Congresso mondiale della IFJ a Parigi, Anthony Bellanger ripercorre un secolo di lotte per la libertà di stampa, analizza la crisi del giornalismo contemporaneo e rilancia la necessità di difendere etica, diritti e dignità della professione.
Il Convoglio Nuestra América ha unito i popoli.
A mezzo secolo dall’ultimo –e più brutale– colpo di stato della sua storia, la democrazia argentina affronta oggi un altro tipo di attacco: il governo di Javier Milei. Nonostante sia emerso dalle urne, il suo è portatore di un progetto economico, sociale e ideologico in sintonia con quello attuato dalla dittatura negli anni ’70. Tuttavia, sebbene spesso ignorate dai grandi mezzi di informazione, sono quasi quotidiane le espressioni di resistenza popolare contro tale progetto antisociale.
Dalla militanza femminista e territoriale alle grandi proteste contro Javier Milei, Cecilia “Checha” Merchán ripercorre una vita intrecciata alle lotte popolari argentine, rivendicando il valore della resistenza quotidiana, della memoria democratica e della solidarietà internazionale come orizzonte di emancipazione.
La brutalità repressiva di Videla, Massera e Agosti non si dimentica. Nemmeno la gioventù scomparsa e torturata. Marzo, mese della memoria e della SOLIDARIETÀ, con la maiuscola. In questo momento politico e a mezzo secolo dall’ultimo colpo di Stato in Argentina, questa solidarietà si esprime oggi in due direzioni: la rivendicazione e difesa della Memoria, della Verità e della Giustizia, e la denuncia del progetto antisociale dell’attuale Governo Milei.
Nuove norme migratorie votate questo mese al Parlamento Europeo spostano ulteriormente il cursore dello schermo politico continentale verso l’estrema destra. Nel mirino di questa radicalizzazione si trovano gli immigrati, uno dei settori più vulnerabili in tutto il mondo.
Nestlé si trova nuovamente al centro di uno scandalo per la vendita di latte infantile contaminato, con gravi ripercussioni in più di sessanta paesi.
Davos 2026, poca economia e molta prova di forza geopolitica.