Il bastone contro la Groenlandia e una crisi irrisolta
Davos 2026, poca economia e molta prova di forza geopolitica.
Davos 2026, poca economia e molta prova di forza geopolitica.
A partire da lunedì 19 gennaio e per cinque giorni, la città di Davos, nelle Alpi svizzere, ospiterà la 56ª riunione annuale del Forum economico mondiale (World Economic Forum, o WEF, in inglese).
Con l’insediamento del nuovo Parlamento, Javier Milei apre una nuova fase di scontro sociale in Argentina: la proposta di “legge sulla regolamentazione del lavoro”, legata alle condizioni del FMI, punta a deregolare salari e diritti. Sindacati, peronismo e Madri di Plaza de Mayo annunciano mobilitazioni.
Il governo di Javier Milei e il suo partito La Libertad Avanza hanno vinto le elezioni parlamentari intermedie di domenica 26 ottobre. Hanno ottenuto il 40,84% dei voti in tutto il Paese rispetto al peronismo-kirchnerismo che ha quasi raggiunto il 35% dei voti. Affluenza al 67,85%, la più bassa dal ritorno alla democrazia.
L’etica non ha spazio quando si tratta di grandi affari. Nonostante le promesse contrarie, l’Unione Europea continua ad esportare su larga scala pesticidi il cui uso è vietato nel proprio territorio.
Con quasi 14 punti di scarto, domenica 7 settembre il peronismo-kirchnerismo ha inferto nella provincia di Buenos Aires il primo colpo politico di rilievo al governo di Javier Milei e al suo progetto antisociale. È stata una “bastonata elettorale”, come hanno titolato diversi media nazionali e internazionali, commentando i risultati che nessuna delle società di sondaggi aveva previsto.
Fin dall’inizio, il progetto economico del governo Milei ha puntato ad aprire le porte dell’Argentina agli investimenti stranieri, con due obiettivi: facilitare l’ingresso di grandi capitali e accelerare le esportazioni nel breve termine.
Gli accordi di libero scambio del MERCOSUR con l’Europa entrano in una fase decisiva. Parallelamente, aumentano le critiche dei movimenti sociali.
Alla vigilia del vertice dell’Aia – Soffiano i venti militaristi di uno tsunami unipolare che potrebbe ridurre il pianeta in macerie. Tra pochi giorni, all’Aia, si sfodereranno mazze e si affileranno coltelli.
L’articolo di Sergio Ferrari sul Forum sociale mondiale delle intersezioni in Canada.