La Vuelta a España e le parole sconsigliate in TV
Alcune riflessioni di Rodrigo Rivas su quanto accaduto in occasione della corsa a tappe spagnola.
Alcune riflessioni di Rodrigo Rivas su quanto accaduto in occasione della corsa a tappe spagnola.
Rodrigo Rivas ricorda i fatti cileni del settembre 1973, che portarono al colpo di Stato contro Salvador Allende.
Şumūd, “resistere senza piegarsi”, prende il mare con la Global Sumud Flotilla: cinquanta imbarcazioni civili partite da Genova e Barcellona per consegnare aiuti, affermare dignità e solidarietà con Gaza, sfidando indifferenza, blocchi navali e poteri militari e interessi geopolitici globali.
Dalle cannoniere imperiali del 1902 al blocco navale contemporaneo contro il Venezuela: un ritratto della persistenza della dottrina delle sfere d’influenza. Tra ingerenze, rivalità USA-Russia-Cina e crisi sistemica, si profila un mondo sempre più militarizzato, con rischi per la sovranità regionale.
Alcune riflessioni di Rodrigo Rivas sul primo turno delle elezioni presidenziali in Bolivia.
Una poesia di Rodrigo Rivas in memoria di Federico García Lorca.
Un breve racconto di Rodrigo Rivas.
Siamo in zona Cesarini per l’accordo sui dazi UE‑USA: dagli Stati Uniti arriverà il 15 % di tariffa, l’UE sospenderà le contromisure e investirà oltre 600 miliardi negli USA. L’intesa ridefinisce la bilancia commerciale, compromette la politica industriale e alimenta tensioni politiche ed economiche.
Rodrigo Rivas denuncia l’assurdità della corsa al riarmo europea: mentre l’Italia sarà costretta a versare 2,4 miliardi annui dal 2028 per munizioni e basi Nato, la vera barbarie emerge nella drammatica indifferenza verso le popolazioni civili indifese sotto il fuoco.
Il rifiuto tedesco del bilancio UE da 2.000 miliardi ha segnato il licenziamento politico della Commissione von der Leyen, svelando un’agenda neoliberista che punta a riarmo, privatizzazioni e tagli al welfare. L’Europa, inerme, rischia un dominio dei ricchi e crisi infinite.