Israele: Naftali Bennett nuovo primo ministro, ma non c’è niente da festeggiare
La formazione del nuovo governo guidato da Naftali Bennett segna la fine dell’era di Benjamin Netanyahu, ma le buone notizie si fermano qui.
La formazione del nuovo governo guidato da Naftali Bennett segna la fine dell’era di Benjamin Netanyahu, ma le buone notizie si fermano qui.
Mentre a Vienna proseguono i colloqui sul JCPOA, l’Iran denuncia ancora una volta le sanzioni criminali imposte unilateralmente dagli Stati Uniti.
Le relazioni bilaterali tra Vietnam e Cina si stanno focalizzando su due argomenti: la lotta congiunta contro il Covid-19 e la risoluzione delle dispute territoriali.
L’attacco imperialista al Venezuela non solo non si è arrestato, ma si è addirittura intensificato nel corso della pandemia di Covid-19.
Le elezioni presidenziali hanno segnato la schiacciante vittoria del Partito del Popolo Mongolo. L’ex primo ministro Khürelsükh assumerà la massima carica a partire dal 10 luglio.
La vittoria del candidato comunista Pedro Castillo è un risultato storico per il Perù, ma il nuovo presidente dovrà guardarsi dalle trame delle forze reazionarie e imperialiste.
Dopo sedici anni, le elezioni legislative sono tornate a svolgersi in Somaliland, uno Stato africano ancora non riconosciuto dalla comunità internazionale.
I risultati delle elezioni nel Land della Sassonia-Anhalt danno fiducia alla CDU in vista delle elezioni federali di settembre.
A causa della quarta ondata della pandemia e della scoperta di una nuova variante del virus in Vietnam, molte province e città hanno dato il via a una seconda campagna di distanziamento sociale, per evitare il diffondersi del contagio su scala nazionale.
Di fronte alla rinuncia di Colombia e Argentina, uno dei Paesi più colpiti al mondo dalla pandemia si è fatto avanti per organizzare il torneo calcistico sudamericano.