Le repubbliche popolari del Donbass si preparano all’attacco dell’Ucraina
La situazione nel Donbass sta precipitando proprio in queste ore, mentre le repubbliche popolari stanno evacuando la popolazione civile verso la Russia.
La situazione nel Donbass sta precipitando proprio in queste ore, mentre le repubbliche popolari stanno evacuando la popolazione civile verso la Russia.
Prosegue la profonda spaccatura interna al Partito Repubblicano, che spera comunque di ottenere un risultato positivo alle prossime elezioni di midterm. Anche i democratici, infatti, sono alle prese con diverse vicissitudini. Il nuovo articolo di Domenico Maceri sulla politica statunitense.
I popolari hanno indetto le elezioni anticipate sperando di ottenere la maggioranza assoluta, ma ora rischiano di cadere nelle grinfie di Vox.
Il Partito Comunista della Federazione Russa ha proposto che Mosca riconosca l’indipendenza delle due repubbliche popolari del Donbass, al fine di rispondere alle provocazioni statunitensi, secondo le parole del segretario Gennadij Zjuganov.
L’elezione del presidente e la formazione del nuovo governo si stanno rivelando particolarmente difficile in un Paese politicamente frammentato.
Eletto per la prima volta nel 2017, Frank-Walter Steinmeier continuerà a ricoprire l’incarico di presidente federale tedesco per un nuovo mandato quinquennale. Tuttavia i paralleli con la rielezione di Mattarella risultano assai fuorvianti.
“Interpretazione della filosofia diplomatica cinese nella nuova era” (Anteo Edizioni, 2021) a cura di Zhang Qingmin è una guida fondamentale per capire quali sono la visione e i concetti cardine che guidano la politica estera cinese sotto la leadership di Xi Jinping.
Nella giornata di venerdì, il ministro della Difesa russo Sergej Šojgu ha incontrato il suo omologo britannico Ben Wallace per affrontare la delicata questione ucraina.
Dopo l’interruzione causata dal golpe militare che ha portato alla destituzione del presidente Roch Kaboré, il “processo Sankara” è ripreso lo scorso 2 febbraio.
Il primo turno delle elezioni presidenziali in Costa Rica ha visto un grande frazionamento del voto. I due candidati che hanno ottenuto più suffragi si sfideranno il 3 aprile per la conquista della massima carica.