Argentina, la scelta di campo di Fernández: con Cina e Russia
Il presidente argentino ha effettuato visite ufficiali in Russia e Cina, approvando l’ingresso del Paese sudamericano nella Nuova Via della Seta.
Il presidente argentino ha effettuato visite ufficiali in Russia e Cina, approvando l’ingresso del Paese sudamericano nella Nuova Via della Seta.
I media occidentali continuano a diffondere notizie infondate sull’intenzione della Russia di invadere l’Ucraina, fino addirittura ad annunciare lo scoppio della guerra.
Il 1° febbraio, in molti Paesi asiatici, in particolare in Cina e Vietnam, e nelle comunità della diaspora sparse in tutto il mondo si sono tenuti i festeggiamenti per l’inizio dell’anno della tigre.
Alla vigilia della sua visita ufficiale in Cina e dell’apertura dei Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022, il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un articolo all’agenzia stampa cinese Xinhua, pubblicato il 3 febbraio. Di seguito la traduzione integrale dell’articolo.
Il Partito Comunista Iracheno osserva dall’esterno lo svolgimento dei colloqui per la formazione del nuovo governo, e si augura che il nuovo esecutivo persegua una politica estera filocinese nell’ambito della Belt and Road Initiative.
Quali saranno le conseguenze del golpe in Burkina Faso sul “processo Thomas Sankara”? Paul-Henri Sandaogo Damiba, leader dei militari che hanno deposto il governo civile, è il nuovo presidente del Paese.
Nel suo breve libro, Jacques Baud ricostruisce lo svolgimento dei fatti nel caso del volo RyanAir FR4978, costretto ad atterrare a Minsk il 23 maggio 2021 a causa di un allarme terroristico poi rivelatosi infondato. In quell’occasione, le autorità bielorusse arrestarono un attivista dell’opposizione, Roman Protasevič, accusato di estremismo politico.
Le elezioni legislative portoghesi hanno dato la maggioranza assoluta al Partito Socialista, ma hanno fortemente penalizzato il Blocco di Sinistra, che ha sostenuto il governo di António Costa. Delusione anche per la coalizione tra comunisti ed ecologisti.
Il 23 gennaio si sono tenute in Finlandia le elezioni a livello di contea, che hanno fatto registrare la vittoria del Partito di Coalizione Nazionale e rappresentato un campanello d’allarme per il governo socialdemocratico di Sanna Marin.
Per la seconda volta consecutiva, il presidente della Repubblica Italiana uscente è stato costretto a restare in carica anche contro la propria volontà, una palese manifestazione del fallimento del sistema democratico borghese italiano.